Sicilia, Ciclone Harry: la tempesta perfetta che ha lasciato devastazione sui litorali, il video
Articolo del 22/01/2026
ore 19:00
di Alessandro Fazari Meteorologo
21 Gennaio – Non è stato il rumore della tempesta a svegliare i residenti della costa ionica, ma il boato sordo del mare che reclamava la terra. Quello che si è abbattuto tra martedì e mercoledì sulle coste siciliane non è un evento catalogabile come semplice maltempo: è la mareggiata dei record, un muro di acqua e sale che ha polverizzato ogni termine di paragone, superando per violenza la
storica tempesta del 13 gennaio 2009.Per quasi due decenni, il 2009 è stato il punto di riferimento per i disastri costieri in Sicilia orientale. Ma i dati e le immagini che arrivano oggi da Mascali, Fondachello e Sant'Anna raccontano un'altra storia. Se diciassette anni fa il mare aveva schiaffeggiato la costa, oggi l'ha letteralmente invasa. Le onde, sospinte da raffiche di vento che hanno superato i 100 km/h, hanno raggiunto picchi di 7 metri, scavalcando barriere che fino a ieri erano considerate invalicabili.
