
Sabato 28 Febbraio: più nubi che sole e anche pioviggine
Il motivo va ricercato in alcuni meccanismi cui l’atmosfera è spesso soggetta nella parte conclusiva dell'Inverno.
In primo luogo, occorre considerare il fattore termico, che vede temperature ancora abbastanza fresche. L’aria calda presente in quota, richiamata dall’alta pressione, si troverà a scorrere sopra un tappeto d’aria più fredda. Questo contrasto favorisce la formazione di nubi dense che tendono ad avvolgere soprattutto le pianure e i litorali del Nord, ma anche diversi tratti del Centro. Non a caso, questa tipologia di nubi, si definisce da scorrimento.
Soprattutto su queste zone, sia Sabato 28 sia Domenica 1° ,Marzo avremo più nubi che sole. Addirittura, in alcuni angoli della Valle Padana e lungo i litorali del Centro potrebbero verificarsi locali fenomeni di pioviggine, costringendoci a tenere un ombrello a portata di mano.
Domenica 1° Marzo: transito di una blanda saccatura
Ad aggravare lo stato di salute dell’alta pressione, nel corso di Domenica 1° Marzo interverrà il passaggio di una blanda saccatura diretta verso l’Europa centrale. Ciò favorirà un richiamo di aria ancora più umida verso il nostro Paese, fornendo ulteriore linfa allo sviluppo della nuvolosità.
Attenzione anche alle nebbie, che potranno formarsi nelle ore notturne e al primo mattino, in particolare sulla Valle Padana e nelle vallate più interne del Centro.
Al Sud, nonostante avremo più schiarite, la copertura nuvolosa tenderà ad aumentare con il passare delle ore.
Temperature disomogenee
Sebbene i cieli azzurri interesseranno solamente poche regioni, il quadro climatico generale si manterrà comunque abbastanza mite. Basti pensare che le temperature massime, specie laddove il sole riuscirà a fare capolino, potranno salire fino a toccare picchi di 19/20°C (soprattutto Sud e Isole maggiori), mentre si attesteranno su valori mediamente prossimi ai 14/15°C al Nord.