
L'alta pressione, infatti, tornerà a spingersi verso l'Italia nella seconda parte della settimana, proteggendo così il nostro Paese da perturbazioni e fronti instabili.
Weekend: sinergia tra Anticiclone delle Azzorre e Africano
Dopo una prima parte di settimana che sta mostrando diverse incertezze, condita da temporali e aria più fresca proveniente dai Balcani, il quadro meteorologico del nostro Paese si appresta a registrare un cambiamento radicale a partire da Giovedì 23 Aprile, mutamento che proseguirà poi anche nei giorni successivi.
Dunque, per il weekend festivo che sarà aperto dalla Festa della Liberazione (Sabato 25 Aprile), avremo un'egemonia pressoché assluta dell'alta pressione, ma non si tratterà di una struttura anticiclonica monotona: assisteremo infatti ad una sorta di sinergia tra l'Anticiclone delle Azzorre e quello sub-tropicale africano.
La particolarità risiede proprio nell'origine dell'alta pressione: se inizialmente sarà l'Anticiclone delle Azzorre ad espandersi dall'Oceano Atlantico verso il Mediterraneo, garantendo stabilità e aria mite e gradevole, entro Domenica 26 Aprile sarà una componente più calda a farsi strada verso il mare nostrum, ovvero l'Anticiclone Africano, che contribuirà soprattutto a far salire le temperature che punteranno decise verso i 25°C in città come Torino, Milano e Bologna.
Nel frattempo, i Centri di Calcolo iniziano a fiutare un possibile cedimento di questa struttura alto pressoria nel corso della prossima settimana.
Ma per ora, il consiglio è uno solo: preparate gli occhiali da sole e gli abiti più leggeri, il weekend del 25 Aprile promette di essere uno dei più luminosi (finora) del 2026.