In meteorologia, a volte, il mondo sembra letteralmente capovolgersi. È esattamente quello che sta accadendo in queste ore sullo scacchiere europeo: l'Anticiclone delle Azzorre ha abbandonato la sua sede naturale in mezzo all'Atlantico per “migrare” in modo anomalo verso nord, piazzando il suo massimo di alta pressione sull'Islanda (dove di solito domina la famosa e burrascosa "Depressione d'Islanda"). Al contrario, sulle Isole Azzorre infuria una forte perturbazione ciclonica.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci ricorda il nome di questa configurazione: NAO negativa (North Atlantic Oscillation negativa). Si tratta di una vera e propria inversione delle principali figure sinottiche: c'è bel tempo tra l'Islanda e il Nord-Ovest europeo, e ci sono piogge e temporali tra le Azzorre e la Penisola Iberica.
In questo quadro atmosferico "sottosopra", l'Italia rimane scoperta ed esposta all'incursione di correnti fresche dai Balcani (di lontana estrazione russa) che accendono l'instabilità, provocando temporali e un diffuso calo delle temperature. Dovremo dunque tenere l'ombrello a portata di mano ancora per un po'.
Nelle prossime ore il tempo sarà molto instabile al Centro-Nord e sul settore meridionale adriatico. I temporali esploderanno soprattutto nel pomeriggio su Alpi, Prealpi e fascia adriatica, ma non mancheranno acquazzoni "a macchia di leopardo" su buona parte del Centro-Nord e sulla Puglia. Attenzione al rischio di qualche grandinata.
Anche Mercoledì avremo nuovi temporali, questa volta più probabili sul Nord-Ovest e sul Lazio, in progressivo scivolamento verso le regioni meridionali. Ma sarà l’ultimo giorno perturbato.
Da Giovedì, infatti, la musica cambierà di nuovo: il tempo tornerà soleggiato ovunque (salvo gli ultimissimi temporali in esaurimento tra Calabria e Sicilia), ma inizierà una fase caratterizzata da una fortissima escursione termica diurna.
Avremo uno scarto clamoroso, anche di 20°C in più, tra le prime luci dell'alba e il pomeriggio. Inutile dire che l'unica soluzione sarà vestirsi "a cipolla": preparatevi a uscire al mattino con il piumino (tra Giovedì e Venerdì si stimano minime frizzanti sui 5-8°C al Centro-Nord) per poi ritrovarvi in pantaloni corti e maniche corte nel pomeriggio, quando le massime schizzeranno fino a 24-25°C!
Questo ribaltamento ci regalerà un weekend di festa eccezionale. Il 25 Aprile sarà all'insegna della vera liberazione... dall'ombrello! Anzi, passeremo direttamente dall'ombrello all'ombrellone, inaugurando un periodo di sole e di caldo primaverile che ci farà compagnia almeno fino all'inizio della prossima settimana.
Spingendo lo sguardo verso il Ponte del Primo Maggio, entriamo nel regno del “Fantameteo”: le attuali proiezioni a lungo termine (che hanno ovviamente un'attendibilità ancora molto bassa) fiutano un possibile, forte peggioramento tra Mercoledì 29 e Giovedì 30 Aprile, con calo termico e piogge diffuse. La speranza, supportata dalla statistica primaverile, è che dopo questa passata instabile il miglioramento sia altrettanto rapido, restituendoci condizioni soleggiate per la festività.