
Ponte del Primo Maggio: si prepara una precoce ondata di calore con punte di 30°C
L’avvezione di aria calda subtropicale continentale trae origine dalle vaste aree del Sahara, dove la compressione dell’aria verso il basso ne causa un forte riscaldamento e una drastica riduzione dell'umidità. Questo flusso viene richiamato verso nord dalla presenza di una depressione (area di bassa pressione) sull'Atlantico, che funge da motore per proiettare la "lingua" di calore verso il Mediterraneo e l'Italia.
Le conseguenze principali di questo tipo di configurazione sono un notevole rialzo delle temperature (percepibile anche in montagna) e una pressoché totale stabilità atmosferica.
Spazio dunque a giornate ampiamente soleggiate per il Ponte del Primo Maggio, dopo le ultime precipitazioni attese al Centro proprio nel corso Venerdì 1 Maggio, figlie di una perturbazione temporalesca prevista per per gli ultimi due giorni del mese di Aprile).
Le temperature potrebbero raggiungere i 28-29°C (non escludiamo punte di 30°C), soprattutto al Nord, al Centro e sulle due Isole Maggiori. Per tutta la prima parte di Maggio (fino al 3-4 indicativamente), i valori termici si alzeranno ben oltre le medie stagionali, con scarti di circa 6-7°C rispetto a quanto ci si aspetterebbe in questo periodo; insomma sembrerà già di essere già a Giugno!
Sarà questo il cambio di stagione che segnerà la fine di una Primavera a tratti dinamica o dobbiamo prepararci a nuovi temporali? La tendenza per il mese di Maggio inizia a mostrare segni di caldo in deciso aumento; se le proiezioni venissero confermate, l'Italia si troverebbe a fare i conti con un anticipo d'Estate, dove il sole e le temperature ben sopra la media prenderanno il posto delle nubi e delle piogge, traghettandoci verso un contesto climatico decisamente più stabile e caldo su tutto il Paese.