
E così come la fanciullezza, anche la neonata Estate sta vivendo le ultime ore di felicità, ignara anch’essa della tempesta imminente, come spesso accade ai nostri animi inconsapevoli, ma timorosi al tempo stesso delle avversità che la vita può attenderci.
La Natura si prepari. Aria fredda da latitudini scandinave punterà verso le Alpi ed entrerà nel Mediterraneo e quindi in Italia dalla Porta della Bora, attraverso quell’altipiano del Carso che troppo spesso in passato, come ora, si è dimostrato incapace di difendere l’Italia, un Paese aggredito ed abbandonato persino da quell’Anticiclone delle Azzorre una volta amico.
Sin dalle prime ore di Venerdì temporali e grandine dal Triveneto si propagheranno veloci, a macchia d'olio, verso la Lombardia orientale e tutta l'Emilia Romagna.
A mattina inoltrata il maltempo si porterà poi su Toscana, Marche e Umbria; sospinte dagli impetuosi venti freddi di Bora nel corso del pomeriggio le precipitazioni si accaniranno con particolare intensità su Marche, Abruzzo, Molise e in serata sulla Puglia con nubifragi o "bombe d'acqua" su Ancona, Pescara e San Benedetto del Tronto e poi Foggia, Bari, e trombe marine occasionalmente saranno visibili lungo le coste.
A seguire il colpo di grazia: le temperature crolleranno di 10 gradi. 

