Meteo, torna l'Anticiclone: imminente ondata di caldo intenso su tutta Italia. Il punto di Mattia Gussoni

Meteo, torna l'Anticiclone: imminente ondata di caldo intenso su tutta Italia. Il punto di Mattia Gussoni

Dopo la rapida fase di maltempo delle ultime 48 ore, una possente struttura anticiclonica ibrida, alimentata da correnti oceaniche e sahariane darà il via ad una nuova ondata di caldo intenso.

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma il ritorno di un vasto e robusto campo di alta pressione proprio nel corso del primo fine settimana di Luglio.
Si tratta di una configurazione che unisce la spinta stabilizzante tipica dell'anticiclone delle azzorre alle roventi masse d'aria in risalita diretta dal nord africa. Questa sinergia genererà una vera e propria "cupola" atmosferica sul bacino del mediterraneo. La massa d'aria, schiacciata verso il basso dai moti di subsidenza, si comprimerà, surriscaldandosi e fungerà da scudo impenetrabile per proteggerci dalle perturbazioni.

Sabato 4 e Domenica 5 Luglio, oltre al tanto sole da nord a sud, ci aspettiamo un deciso aumento delle temperature con punte massime di 33-34°C in città come Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Insomma, si ricomincerà a sudare e l'afa si farà sentire con maggiore intensità specialmente sulle pianure del nord, nelle zone interne e sulle due isole maggiori.
Gli ultimi aggiornamenti parlano chiaro: non sarà una fiammata transitoria. L'attuale blocco atmosferico è destinato a persistere anche in avvio della prossima settimana. Non solo, secondo i dati del Centro Europeo (ECMWF), le prossime settimane di luglio saranno segnate da frequenti ondate di caldo, con temperature costantemente superiori alle medie stagionali. L'anticiclone subtropicale metterà radici sul Mediterraneo occidentale, sbarrando la strada alle perturbazioni atlantiche e concedendo solo rari temporali di calore sui rilievi.
Torna l'Anticiclone: imminente ondata di caldo intenso su tutta Italia
Ci prepariamo a un cuore dell'Estate all'insegna di un caldo anomalo, con il rischio concreto di un rapido aggravamento dello stress idrico e del disagio bioclimatico su vaste aree del territorio.