Emergenza Climatica: con il Caldo Anomalo già sparita tutta la Neve dell'Inverno, ghiacciai in grave crisi

Emergenza Climatica: con il Caldo Anomalo già sparita tutta la Neve dell'Inverno, ghiacciai in grave crisi

Le ultime settimane hanno registrato un quadro climatico profondamente anomalo. Con scarti termici che hanno toccato punte di circa +5°C rispetto alle medie stagionali le conseguenze per il mondo dell'alta quota (Alpi in particolare) si stanno rivelando drammatiche.
Purtroppo, la neve accumulata durante i mesi invernali è, di fatto, già quasi del tutto fusa. Questo lascia i nostri ghiacciai privi del loro naturale strato protettivo e priva i bacini idrografici di una riserva d'acqua fondamentale per la stagione estiva.

L'Importanza dello SWE (Snow Water Equivalent)
Per comprendere a fondo la gravità della situazione, gli scienziati si affidano a un parametro fondamentale: lo SWE, acronimo di Snow Water Equivalent (Equivalente Idrico Nivale).
In parole povere, lo SWE non misura i centimetri di spessore della neve, ma indica la quantità effettiva di acqua allo stato liquido che si otterrebbe se l'intero manto nevoso fondesse istantaneamente. Poiché una neve primaverile, compatta e bagnata, contiene molta più acqua rispetto a quella fresca e farinosa dell'Inverno, lo SWE è l'indicatore chiave che ci dice quanta "acqua in cassaforte" abbiamo sulle nostre montagne. È questa la risorsa che, fondendo gradualmente, va ad alimentare fiumi, laghi, falde acquifere e reti agricole nei mesi più caldi e secchi.

Il crollo delle riserve: è già sparita quasi tutta la neve dell'Inverno
La rapidità con cui questa riserva strategica si è esaurita nelle ultime settimane è confermata in modo unanime dalle principali agenzie di monitoraggio ambientale italiane: secondo i dati di Fondazione CIMA il deficit nazionale di SWE si è assestato intorno a un allarmante -48%. Le recenti ondate di calore hanno esacerbato il fenomeno: sul bacino del Po, la fusione è proceduta inarrestabile fino a quote molto elevate. Non se la passano meglio le montagne di Trentino Alto Adige e Veneto, qui il deficit è compreso tra il 50 e il 75%; situazione analoga anche sugli Appennini. Si tratta di un dato allarmante anche confrontandolo con la media e le ultime stagioni: mai era successo che tutta la neve sparisse già in avvio dell'Estate.
Snow water equivalent: sparita quasi tutta la neve dell'Inverno sulle montagne
Un'Estate a rischio siccità
Come sottolinea il meteorologo de iLMeteo, Lorenzo Tedici, "la neve è scomparsa rapidamente dopo le ultime ondate di caldo di Maggio e Giugno e adesso lo spettro della siccità è più che concerto per i prossimi mesi. Verrà a mancare infatti il contributo dell'acqua di fusione di neve e ghiaccio ai principali fiumi".
Crisi climatica: è già sparita tutta la neve dell'Inverno in montagna. Rischio siccità
Questo scenario non rappresenta solo un'ulteriore accelerazione nell'agonia dei ghiacciai alpini, ora esposti "a nudo" alla radiazione solare estiva, ma si traduce in un concreto rischio di forte stress idrico.
L'acqua che è andata persa precocemente oggi, è quella che mancherà fisiologicamente ai nostri fiumi e all'agricoltura nei mesi a venire.

Per un approfondimento, il VIDEO SKY in alto con l'intervento sul tema di Lorenzo Tedici.