
Troppo calore sull'Italia. Le temperature esagerate e il conseguente surriscaldamento di terra e mare saranno in parte responsabili, tra poche ore, dello scoppio di temporali che potrebbero risultare anche violenti al Nord, localmente accompagnati da forti raffiche di vento e da grandine.
Situazione: caldo esagerato, via alla terza ondata di calore della stagione
Sul bacino del
Mediterraneo staziona ormai da alcuni giorni una robusta cupola
d'aria calda di origine africana, la quale sta favorendo un tempo diffusamente stabile ma, soprattutto, un caldo esagerato: le
temperature, infatti, sono tornate abbondantemente sopra della
media su tutta l'Italia, dando così avvio alla terza ondata di calore della stagione.
Fronte instabile in arrivo: tra poche ore attesi temporali anche violenti al Nord
Tuttavia, poco a nord dell'arco alpino, è in transito un fronte
instabile, collegato ad una circolazione ciclonica attualmente
posizionata tra la Germania e i Paesi Bassi. Tra poche ore alcuni spifferi d'aria più fresca in quota riusciranno a lambire
gran parte del Nord, dove il marcato contrasto con l'aria calda
preesistente favorirà lo sviluppo di temporali anche violenti.
L'attenzione sarà alta già dalla tarda mattinata, quando alcune aree alpine saranno interessate da una nuvolosità in
progressivo aumento e dai primi rovesci,
soprattutto sui settori centro-orientali.
Nel corso del pomeriggio il quadro meteorologico è destinato a peggiorare: i temporali diventeranno più
diffusi e, da Alpi e Prealpi inizieranno a
sconfinare verso l'alta Valle Padana,
interessanto l'alto Piemonte, la Lombardia, i settori
più settentrionali dell'Emilia-Romagna e infine, entro sera, gran
parte del Triveneto.
Il forte contrasto tra le due masse
d'aria, di diversa origine e caratteristiche, potrà favorire lo
sviluppo di fenomeni di forte intensità, accompagnati da
improvvise raffiche di vento, nubifragi e grandine localmente di
grosse dimensioni.
PER APPROFONDIRE:
Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile: in arrivo Temporali e
Grandine, almeno 2 regioni a rischio
Poche saranno invece le novità sul resto del Paese, dove il
sole e il grande caldo continueranno a dominare la scena quasi indisturbati: da segnalare solamente la presenza di qualche addensamento pomeridiano a ridosso
della dorsale appenninica, ma che difficilmente darà luogo a fenomeni significativi.