L'Estate delle anomalie: dal caldo estremo al rischio tornado. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.
Stiamo andando verso l'apice di questa terza ondata africana, ma l'aspetto più preoccupante è che non siamo ancora nel periodo tradizionalmente più caldo dell'anno. Cosa rende questa fiammata così intensa?
"L'anomalia principale di questa Estate 2026 è che la fornace si è accesa già in Primavera, in modo molto simile a quanto accadde nel famigerato 2003. Questo inizio precoce ha inaridito prematuramente i terreni. La conseguenza fisica è diretta: con i suoli secchi, l'energia solare non viene spesa per far evaporare l'acqua, ma si concentra interamente nel riscaldare l'aria. Inoltre, tutto questo accade prima ancora del 'Solleone', il periodo tra fine Luglio e fine Agosto in cui mare e terraferma rilasciano il massimo del calore accumulato."
Mentre il Paese bolle, al Nord si temono temporali molto forti?
"Purtroppo sì, tra il pomeriggio di Mercoledì 15 e le prime ore di Giovedì 16 assisteremo a un vero e proprio scontro tra titani. L'enorme quantità di calore e umidità accumulata in Pianura Padana entrerà in contatto con aria fresca in quota proveniente dalle Alpi centro-orientali e con un elevato wind-shear, ovvero venti che soffiano a velocità e direzioni diverse alle varie quote. Questo mix impone la massima prudenza: ci aspettiamo temporali violenti, grandinate, supercelle e persino possibili tornado. L'area a massimo rischio è il Triveneto, ma l'allerta coinvolge l'intera Val Padana, Milano compresa."
Questi fenomeni violenti al Nord riusciranno ad abbattere l'opprimente cappa di calore sul resto della Penisola?
"No. I temporali non fermeranno l'escalation termica, che proseguirà inesorabile su gran parte del Paese fino a Domenica. Il bollettino è rovente: toccheremo i 45°C nelle zone interne della Sardegna e i 42°C a Nuoro. Avremo 41°C a Caltanissetta, Foggia e Oristano; 40°C a Firenze, Terni e Matera. Anche le grandi metropoli non saranno risparmiate, con Roma a 37°C e Milano a 36°C."
"Il ribaltone dovrebbe arrivare da Domenica al Nord e poi via via verso il Centro-Sud: porterà un calo termico destinato a durare 5-6 giorni. Il paradosso è che questo atteso refrigerio arriverà proprio in concomitanza con l'inizio del Solleone, sovvertendo ogni regola climatologica. Le temperature scenderanno dai 40°C ai 34°C. È ironico pensare che un tempo i 34°C avrebbero rappresentato una giornata di caldo insopportabile, mentre oggi, abituati agli eccessi nordafricani, li accogliamo con gioia definendoli una vera e propria 'rinfrescata'."Per un approfondimento su questi temi il VIDEO SKY in alto con Alessandra Tropiano.