
Aria calda dal Nord Africa
La vera protagonista dei
prossimi giorni sarà infatti una massa d’aria molto calda
diretta verso il Sud Italia. Tutto nasce da una profonda
circolazione ciclonica presente sull’Atlantico che tenderà
gradualmente a spostarsi verso la Penisola Iberica e successivamente
in direzione del Marocco. Questo movimento favorirà la risalita di
correnti molto calde verso il Mediterraneo centrale, coinvolgendo in
pieno le regioni meridionali italiane. Già da Sabato 9 Maggio
le temperature inizieranno ad aumentare, ma sarà da Domenica 10
Maggio che entrerà nel vivo la fase più evidente del caldo,
mentre il culmine è atteso tra Lunedì 11 e Martedì 12 Maggio,
quando i termometri potranno raggiungere valori decisamente fuori
stagione.
Dove farà più caldo
Le aree maggiormente coinvolte
saranno Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. In particolare
la Sicilia orientale rischia di vivere giornate dal sapore pienamente
estivo, con punte che potranno toccare i 32/33°C. Anche sul
resto del Sud i valori supereranno facilmente i 30°C, creando
condizioni climatiche più tipiche di giugno che della metà di
maggio. Il sole sarà spesso dominante e i venti caldi contribuiranno
ad aumentare ulteriormente la sensazione di caldo durante le ore
centrali della giornata.
Situazione un po' diversa
invece sul resto del Paese. Le regioni del Centro-Nord continueranno
infatti a rimanere esposte al passaggio di impulsi instabili che
manterranno il tempo variabile e a tratti perturbato. Nuvolosità
irregolare, rovesci e temporali saranno ancora possibili
soprattutto nelle ore pomeridiane, impedendo alle temperature di
aumentare in modo uniforme come accadrà al Sud. Non mancheranno
comunque momenti più soleggiati, ma il clima resterà mediamente in
stile tardo- primaverile, caratterizzato da frequenti oscillazioni
termiche causati dai repentini cambiamenti del meteo.
Si andrà dunque delineando una vera e propria Italia spaccata in due; da una parte il Sud vivrà condizioni praticamente estive, con caldo anomalo e temperature ben superiori al periodo; dall’altra il Centro-Nord continuerà a fare i conti con una primavera ancora instabile e capricciosa. Un contrasto climatico molto netto che conferma quanto questa stagione stia mostrando un andamento estremamente dinamico.