
Insomma, il fine settimana si apre con
condizioni meteo tutto sommato gradevoli su buona parte dell’Italia,
anche se la tanto attesa stabilità atmosferica continua a rimanere
lontana. Le prime ore della giornata saranno caratterizzate da un
contesto relativamente tranquillo, con ampie schiarite e un discreto
soleggiamento soprattutto al Centro-Nord. Qualche velatura
interesserà la Sardegna, mentre al Sud persisteranno nubi sparse
legate al peggioramento che ha caratterizzato il meteo di Venerdì 8 Maggio.
Per gran parte della mattinata il
quadro resterà dunque abbastanza stabile, regalando una pausa temporanea
dal maltempo. Tuttavia, osservando il cielo, si inizieranno già a
notare i primi segnali di cambiamento, sintomo di una nuova
evoluzione ormai pronta a entrare nel vivo.
Arriva una perturbazione
Da ovest si
sta infatti avvicinando una perturbazione atlantica destinata a
modificare progressivamente lo scenario meteorologico. Già dalla
tarda mattinata le nubi tenderanno ad aumentare sulla Sardegna, dove
il cielo diventerà via via più coperto con il passare delle ore,
mentre addensamenti sempre più compatti raggiungeranno nel
pomeriggio anche i settori tirrenici del Centro e successivamente
l’estremo Nordovest.
Nubi sempre più dense e prime
piogge
Si tratterà delle prime avvisaglie di un peggioramento più
organizzato che entrerà nel vivo entro la serata. Le prime piogge
bagneranno la Sardegna per poi estendersi gradualmente, tra tarda
sera e notte, anche ad alcune aree del versante tirrenico e alle
regioni nordoccidentali, soprattutto nelle zone vicine ai rilievi. Il
peggioramento avanzerà dunque in modo graduale ma deciso, riportando
condizioni decisamente più instabili.
La breve
parentesi più tranquilla avrà quindi vita molto corta. Il
peggioramento atteso nelle prossime ore rappresenta infatti soltanto
l’inizio di una fase atmosferica ben più movimentata. La giornata
di Domenica 10 si prospetta infatti grigia e a tratti piovosa per molte regioni
italiane e pure la prossima settimana non promette un cambio
di rotta. I principali centri di calcolo confermano infatti la
persistenza di un contesto instabile, in particolare sulle regioni
settentrionali e centrali, dove nuove perturbazioni potrebbero
continuare a portare piogge, rovesci e frequenti variazioni del
tempo.
La primavera, dunque, continuerà a mostrare il suo volto più dinamico e imprevedibile.