
Per una svolta più calda e stabile, dovremo probabilmente attendere l'ultima decade del mese.
Protagonista di questa fase non sarà solamente la pioggia, ma anche (e soprattutto) l'energia potenziale in gioco. Complice l'avanzare della stagione ed i primi caldi, l'Italia si trasformerà infatti in un vero e proprio campo di battaglia atmosferico: da un lato avremo la discesa di correnti instabili atlantiche e dall'altro la risalita di aria più mite e umida di origine subtropicale. Quando queste due masse d'aria così diverse tra loro collidono sopra il Mediterraneo (i mari si stanno già scaldando) il contrasto può innescare la genesi di sistemi temporaleschi importanti.
Surplus di Pioggia sull'Italia almeno fino a metà Maggio
Le proiezioni del Centro Europeo (ECMWF) evidenziano un surplus di pioggia dal prossimo weekend (Domenica) ed almeno fino al 15 Maggio. Come capita spesso in questa stagione, ciò non vuole dire che tutte le giornate saranno compromesse dalle precipitazioni, anzi, questi fenomeni durano in genere al massimo poche ore per poi lasciare di nuovo spazio al sole (insomma, la tipica instabilità primaverile).
La mappa del Centro Europeo qui sotto evidenzia con il colore blu le zone dove sono previste più precipitazioni del normale: in particolare, l'ingresso di spifferi freddi e instabili in quota potrebbe agire da innesco per lo scoppio, anche improvviso, di forti temporali, spesso accompagnati da grandine, in particolare sulle regioni del Nord ed i settori tirrenici.
Svolta nell'ultima decade del mese
Una svolta più calda e stabile potrebbe avvenire solamente nell'ultima decade del mese quando l'anticiclone proverà a riprendersi lo spazio perduto. Se ciò dovesse essere confermato, oltre al sole, è lecito attendersi anche un diffuso aumento delle temperature specie al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori.