Meteo, svolta imminente: prima violenti temporali, poi torna il caldo africano. Parla Gussoni

Meteo, svolta imminente: prima violenti temporali, poi torna il caldo africano. Parla Gussoni

Domenica a rischio forti temporali al Centro Nord; dalla prossima settimana arriva la quarta ondata di caldo della stagione

Domenica è previsto il passaggio di un rapido fronte temporalesco. A causa dei forti contrasti tra masse d'aria differenti proprio sull'Italia, sono attese intense precipitazioni al Centro-Nord. Dalla prossima settimana, tuttavia, è confermata una svolta: parte la quarta ondata di calore dell'estate.

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma un peggioramento delle condizioni meteo a causa del passaggio di un fronte temporalesco in discesa dal Nord Europa. Le correnti instabili andranno a interagire direttamente con le masse d'aria molto calde e umide stazionarie sul Mediterraneo dopo settimane con temperature sempre oltre le medie climatiche. A fornire l'energia necessaria per l'innesco di fenomeni violenti saranno soprattutto i nostri mari. Accumulando calore durante le settimane calde, la superficie marina evapora e rilascia nell'aria un ingente quantitativo di vapore acqueo e calore latente: quando le correnti fresche ed instabili nord-europee impattano su questo "serbatoio" di aria calda e umida, si creano fortissimi moti ascensionali che alimentano temporali di estrema intensità.

Le zone maggiormente a rischio di intense precipitazioni (localmente pure di grandinate e forti raffiche di vento) saranno in particolare Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria di Levante, alta Toscana e Lazio.Veniamo ora alla svolta prevista dalla prossima settimana. Dopo le ultime piogge attese lunedì 27 al Centro-Sud la situazione cambierà radicalmente: è confermato infatti l'avanzamento di un vasto campo di alta pressione di origine subtropicale che dal Nord Africa si spingerà fin nel cuore dell'Europa. Ecco servita la quarta ondata di caldo intenso della stagione, destinata a interessare non solo l'Italia ma gran parte del continente centro-occidentale. Questa figura anticiclonica garantirà un'estrema stabilità atmosferica con sole dominante su quasi tutte le regioni e, al contempo, un deciso e generale aumento delle temperature, con i valori che torneranno a toccare picchi fino a 38-40 °C in molte città del Centro-Nord.
Peggiora al Nord con temporali, poi arriva il caldo africano
Sono questi i due volti del cambiamento climatico in atto: da un lato assistiamo a una sempre maggiore frequenza e durata delle ondate di calore (con la stagione estiva 2026 destinata a passare alla storia come una delle più roventi di sempre), dall'altro cresce in modo esponenziale il rischio di eventi meteo estremi. Le temperature sempre più elevate mettono infatti in gioco una maggiore energia potenziale, accumulando enormi quantità di umidità nei bassi strati dell'atmosfera, pronta a trasformarsi in fenomeni violenti come la cronaca recente continua purtroppo a insegnarci.