
Negli ultimi giorni l'anticiclone subtropicale ha concesso un po' di respiro, specialmente al Nord e su parte del Centro, riportando i termometri su valori in linea con le medie stagionali. Ma siamo nel pieno del periodo statisticamente più rovente dell'anno e l'alito caldissimo del Sahara è sempre in agguato.
A causare questa nuova impennata sarà una vasta saccatura in discesa dal Regno Unito verso la Penisola Iberica: un vero e proprio "effetto mantice" che spingerà masse d'aria bollente dal Nord Africa direttamente verso l'Italia.
L'ESCALATION DA MERCOLEDI' 29
I primi segnali di sofferenza si avvertiranno tra Lunedì 27 e Martedì 28, ma sarà da Mercoledì 29 Luglio che entreremo ufficialmente nella quarta ondata di caldo africano della stagione.
Le regioni più colpite in questa prima fase saranno quelle centro-settentrionali, dove la bolla d'aria calda stazionerà a lungo provocando un aumento costante delle temperature.
IL PICCO E LA DURATASe inizialmente si ipotizzava un ridimensionamento già nei primi giorni del mese, le ultime elaborazioni tracciano uno scenario ben più estremo: la canicola durerà più del previsto, prolungandosi almeno fino al 9-10 Agosto.
Il picco termico: Tra Venerdì 31 Luglio e la prima settimana di Agosto si toccheranno i valori massimi. Temperature record: In molte zone del Nord e del Centro i termometri sfioreranno o supereranno la soglia critica dei 40°C.
Notti tropicali ed afa: Il caldo sarà opprimente anche di sera. L'afa salirà alle stelle e le temperature notturne faranno fatica a scendere sotto i 25°C, rendendo il riposo un vero miraggio. Insomma, allacciate le cinture: ci aspetta almeno un decennio di giorni infuocati e senza reali vie di fuga fino a metà del prossimo mese.