In questa Estate 2026, ormai in lizza per diventare la più calda della storia italiana, le buone notizie durano lo spazio di poche ore. L'attuale e gradevole discesa delle temperature estive al Centro-Nord (scese sotto la media per la prima volta dal Luglio 2025) ha già i giorni contati.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che all'orizzonte si profilano due minacce ben distinte: un'ondata di maltempo domenica e il ritorno inesorabile dell'Anticiclone Africano.Il weekend: dal Sabato di attesa al maltempo di Domenica
La giornata di Sabato trascorrerà in un clima di transizione. Il tempo sarà generalmente buono e termicamente sopportabile, ad eccezione di Sardegna e Sicilia dove farà caldo. Dal pomeriggio, però, l'avvicinamento di una perturbazione atlantica porterà le prime piogge su Valle d’Aosta e Piemonte, estendendosi in serata anche a Liguria, Alta Toscana e Lombardia.
Il clou del peggioramento colpirà durante l'ultima Domenica di Luglio. I modelli meteorologici individuano una zona di massima allerta: le coste tra Liguria di Levante, Toscana e Lazio. In questi settori si attendono fenomeni molto violenti, caratterizzati da grandine di grosse dimensioni, raffiche di vento e precipitazioni persistenti. L'instabilità non risparmierà la Pianura Padana e le Alpi, spingendosi dal pomeriggio fino alla Campania, mentre l'estremo Sud farà i conti con una breve e brusca impennata termica.
Il "carburante" dei mari tropicali
L'energia devastante di questi imminenti temporali ha un'origine chiara: il calore anomalo delle nostre acque. Il mare italiano ha raggiunto i 28°C davanti alle coste liguri e tirreniche e addirittura i 30°C in Campania, valori tipici di Cuba o dei Caraibi. Oltre a rappresentare un dramma per la fauna marina, un mare così caldo è un immenso serbatoio di "carburante" pronto a esplodere al primo refolo di aria fresca. Ecco spiegato il maltempo di Domenica soprattutto lungo le coste liguri e tirreniche.

Smaltita la furia dei temporali, il clima subirà però l'ennesimo ribaltone. A partire da Mercoledì 29 Luglio la ruota del caldo tornerà a girare a pieno regime, inaugurando la quarta fiammata sahariana della stagione che ci terrà compagnia almeno fino al 10 Agosto.
Le proiezioni indicano un rapido rientro nella fornace: si prevedono 39°C a Milano e Roma, e picchi che supereranno agevolmente i 41-43°C nelle aree più roventi del Centro-Sud. Fatta salva qualche fisiologica e breve parentesi instabile sulle Alpi, l'Italia intera dovrà prepararsi a sudare ancora.