
Contrasto tra le masse d'aria fredda dai Balcani e quelle instabili oceaniche
Da una parte sentiremo il respiro più freddo e pungente delle masse d'aria provenienti dai Balcani e capaci di far calare sensibilmente le temperature, soprattutto lungo il versante adriatico e al Sud. Dall'altra, avremo la porta dell'Atlantico aperta e ciò permetterà l'afflusso delle masse d'aria di origine oceanica, instabili e cariche di pioggia, le quali andranno ad interagire proprio con il richiamo fresco orientale.
Questo contrasto darà vita ad una fase estremamente dinamica, caratterizzata da rapidi capovolgimenti di fronte tipicamente primaverili, con il sole alternato a improvvisi rovesci e a temporali tipici della stagione.
Paradossalmente, potremmo trovarci a vivere una seconda metà di Marzo più fredda e piovosa rispetto alla prima quindicina, con i termometri che faticheranno a salire e con la neve che tornerà a farsi vedere sui rilievi a quote piuttosto interessanti.
Insomma, la Primavera sembra voler giocare a nascondino, riportandoci a un clima frizzante che ci costringerà a tenere cappotti e ombrelli a portata di mano ancora per un bel po'.