
Attenzione, nulla di così clamoroso. Le statistiche climatiche di Marzo ci insegnano che questo mese è spesso teatro di scambi meridiani violenti, ovvero di discese improvvise di aria fredda, con direzione Nord-Sud.
Le ultime analisi dei Centri di Calcolo confermano questa tendenza: dopo un weekend tutto sommato di transizione, ci attende nel corso della prossima settimana un deciso calo delle temperature.
Cosa dicono i Centri di Calcolo: la stasi termica pre-irruzione
Dando uno sguardo all’andamento delle temperature previsto per i prossimi giorni dai principali Centri di Calcolo, notiamo che almeno fino a tutto il weekend non sono attesi particolari scossoni sul fronte termico: le differenze saranno soprattutto di tipo fisiologico, legate quindi alle condizioni di bel tempo o ad una maggiore instabilità.
Martedì 17 Marzo: l'impulso freddo e l'effetto Bora
Un cambiamento ben più marcato è invece atteso con l’inizio della prossima settimana, quando una fase di maltempo più accentuata sarà accompagnata anche dall'arrivo di venti più freddi. Da Martedì 17 Marzo, infatti, i termometri registreranno una flessione anche moderata sotto la spinta di correnti di Bora, che interesseranno soprattutto le regioni di Nord-Est e il versante adriatico. Il calo termico si farà sentire inizialmente nei valori massimi, complice anche il peggioramento del tempo: la combinazione tra l'ingresso di aria continentale e la copertura nuvolosa impedirà l'irraggiamento diurno, accentuando la sensazione di freddo.
Nei giorni successivi, tra Mercoledì 18 e Giovedì 19 Marzo, un miglioramento del tempo e il conseguente ritorno di schiarite più ampie, favorirà un forte calo delle temperature notturne, in particolare al Nord, dove le colonnine di mercurio potrebbero tornare su valori praticamente invernali.
