
Situazione
L'alta pressione di matrice subtropicale, che
da alcuni giorni domina il bacino del Mediterraneo, sta perdendo
parte della sua energia, soprattutto a ridosso delle regioni
settentrionali, dove già nelle ultime 24 ore si sono manifestati
numerosi segnali di instabilità.
Forti rovesci e temporali, le zone a rischio
Nelle
prossime ore, masse d'aria più fresca in quota entreranno in
contrasto con il caldo preesistente e, soprattutto durante le ore più
calde della giornata, favoriranno la formazione di nuovi episodi di
instabilità.
Sotto osservazione, già dalla tarda mattinata ma
soprattutto dalle prime ore del pomeriggio, sarà l'intero arco
alpino, insieme al comparto prealpino, dove si svilupperanno
improvvisi rovesci e temporali.
Con il passare delle ore, i
fenomeni tenderanno a spostarsi verso i fondovalle e, in modo
piuttosto irregolare, interesseranno anche alcuni tratti della Val
Padana, in particolare tra il basso Piemonte, la Lombardia,
l'Emilia-Romagna ed entro la serata anche ampie aree del
Triveneto.
Sul resto del Paese l'atmosfera si manterrà
generalmente più tranquilla; tuttavia, tra il pomeriggio e la sera,
qualche temporale potrà spingersi anche verso il medio versante
adriatico, in particolare tra Marche e Abruzzo.
Questo temporaneo cedimento dell'alta pressione lascerà qualche residuo strascico anche nella giornata di Domenica 12, sebbene l'anticiclone sia già pronto a rafforzarsi nuovamente in vista di una nuova e intensa ondata di caldo attesa nel corso della prossima settimana.