
Per meglio inquadrare questo genere di previsioni va fatta una doverosa premessa. Qualcosa negli ultimi anni pare essersi rotto a livello climatico, viviamo sempre più spesso in una sorta di altalena con l'alternanza tra lunghe fasi anticicloniche caratterizzate da temperature sopra media e improvvise irruzioni di aria fredda in grado di scatenare eventi meteo estremi.
Questi sono i chiari segnali dei cambiamenti climatici in atto e gli effetti si notano, sempre più marcati, anche sul nostro Paese.
Ciò detto, secondo gli ultimi aggiornamenti, tra Aprile e Maggio le temperature saranno ben sopra la media, con scostamenti rispetto ai valori di riferimento addirittura di +1°C su buona parte del bacino del Mediterraneo. Come mostra la mappa qui sotto, al momento le anomalie più pesanti e dunque più calde sembrerebbero interessare in particolare il Centro-Sud grazie alla presenza di una persistente e costante area di alta pressione.

Il pericolo determinato dai contrasti tra un caldo fuori norma e improvvise irruzioni fredde tardive non è da sottovalutare: i fenomeni estremi sono sempre più frequenti anche in Italia, specialmente durante la stagione primaverile, come violenti temporali (anche con grandine), tornado o nubifragi.
Pure il mese di Maggio potrebbe seguire questo trend climatico con valori termici ben sopra la media e addirittura con le prime fiammate di calore simil-estive in grado di farci addirittura superare i 30°C in caso di prime avanzate del temibile anticiclone africano.