
Brutte notizie, dunque, per gli amanti del bel tempo. Sullo scacchiere europeo e sull’area del Mediterraneo le correnti atlantiche continueranno a recitare un ruolo da protagoniste. Sarà proprio nel letto di queste masse d’aria umida e instabile che viaggeranno le due intense perturbazioni previste per l’ultima settimana del mese.
Lunedì 26 si aprirà comunque sotto il segno di una relativa tregua dal maltempo, anche se non mancheranno alcuni segnali di instabilità al Sud, sui settori tirrenici e sulla Sardegna.
Già da Martedì 27, però, è atteso l’arrivo della prima perturbazione. La giornata inizierà con condizioni meteo generalmente soleggiate, accompagnate da nebbie mattutine sulla Pianura Padana. Dal pomeriggio e soprattutto in serata, il tempo peggiorerà progressivamente e in modo più diffuso e intenso sul Nord-Ovest, estendendosi poi a Toscana, Umbria e Lazio. Seguirà una notte di maltempo su gran parte del Centro-Nord, con neve possibile fino a quote molto basse sul Nord-Ovest.
Successivamente, tra Giovedì 29 e Venerdì 30, la perturbazione tenderà ad allontanarsi dal nostro Paese, lasciando però in eredità una marcata instabilità. Giovedì il tempo si manterrà instabile, con piogge sparse sulle Isole Maggiori, localmente anche di forte intensità, sui settori tirrenici centro-meridionali e, a tratti, sul Nord-Est. Altrove prevarranno condizioni di tempo più stabile.
Venerdì 30 il peggioramento si concentrerà soprattutto al Centro e al Sud, con rovesci sparsi e occasionali temporali; sul resto d’Italia si registrerà una maggiore stabilità atmosferica, destinata tuttavia a durare poco.
Con l’inizio del weekend, infatti, è atteso l’arrivo di una seconda e altrettanto intensa perturbazione, di cui forniremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.