Meteo: ondata di caldo estremo coi giorni contati, in arrivo forti temporali (e grandine), parla Gussoni

Meteo: ondata di caldo estremo coi giorni contati, in arrivo forti temporali (e grandine), parla Gussoni

Abbiamo approfondito le dinamiche di questa eccezionale ondata di calore e la successiva svolta temporalesca con Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it. Mattia, stiamo vivendo giornate caratterizzate da una cupola di calore asfissiante sull'Europa e sull'Italia. Quali sono i dati reali di questa anomalia?
Siamo di fronte a un'anomalia climatica estrema tuttora in corso su parte del nostro Continente e del nostro Paese. Abbiamo registrato valori fino a 10°C oltre le medie storiche di riferimento, con picchi eccezionali in Francia e Germania che nei giorni scorsi hanno visto la colonnina di mercurio toccare i 40°C persino a Parigi. Questa situazione sta spingendo diverse nazioni a dichiarare lo stato di emergenza a causa della persistenza della canicola.Molti si chiedono se ondate di caldo di questa portata siano normali per l'inizio dell'estate.

C'è lo zampino del cambiamento climatico?
Si, c’è lo zampino del cambiamento climatico. Una simile fase di caldo anomalo, solo vent'anni fa, non sarebbe stata fisicamente possibile. La responsabilità di questi record non va attribuita esclusivamente alla prepotente espansione dell'anticiclone subtropicale africano, ma risiede soprattutto nel cambiamento climatico di fondo. L'aumento delle temperature a livello globale, innescato dalla sempre maggiore concentrazione di CO2 di origine antropica in atmosfera, fa sì che l'attuale base di partenza del nostro clima sia sensibilmente più calda rispetto al passato. È proprio partendo da questo gradino termico già rialzato che le odierne ondate di calore riescono a spingersi verso picchi eccezionali, con frequenza e durata altrimenti irraggiungibili.

Tornando alle previsioni a breve termine, cosa dobbiamo attenderci per le giornate di lunedì 29 e martedì 30 giugno?
Anche l'inizio della settimana richiederà molta pazienza. Sia lunedì che martedì dovremo fare i conti con un caldo intenso e a tratti molto afoso su buona parte dell'Italia, con temperature che supereranno diffusamente i 36-37°C al Centro-Nord. Tuttavia, la vera novità riguarda i primi segnali di una possibile rottura di questa fase rovente: già dal pomeriggio di lunedì i temporali si faranno via via più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia. La vera svolta però si consumerà da mercoledì 1° luglio.
Caldo estremo stop
Che cosa succederà di preciso e quali sono i rischi? Da mercoledì l'ingresso di un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa investirà l'Italia, decretando la fine della cupola di calore. Lo scontro frontale tra queste correnti fresche e instabili in quota e l'aria caldo-umida accumulata sul bacino del Mediterraneo accenderà la miccia per la formazione di celle temporalesche particolarmente violente. Il rischio concreto è quello di fenomeni estremi come forti grandinate e downburst, ovvero violente raffiche di vento lineari in uscita dal temporale. L'ondata di maltempo colpirà dapprima le regioni del Nord, per poi estendersi successivamente anche a parte del Centro-Sud, riportando le temperature su valori più in linea con il periodo.