Meteo: Domenica tornano i temporali: sarà l'inizio di una fase dinamica, il punto di Gussoni

Meteo: Domenica tornano i temporali: sarà l'inizio di una fase dinamica, il punto di Gussoni

Dopo una breve pausa le condizioni meteo sono previste di nuovo in peggioramento su parte dell’Italia a causa del passaggio di una perturbazione atlantica che farà da apripista per una fase alquanto movimentata e dinamica che ci accompagnerà anche nel corso della prossima settimana. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma il peggioramento del tempo previsto per domenica 10 maggio, festa della mamma.

La causa del ritorno delle precipitazioni va ricercata nelle grandi manovre in atto a livello emisferico, con un susseguirsi di cicloni in discesa dall'Oceano Atlantico e in rotta di collisione con il Vecchio Continente e il bacino del Mediterraneo. Le correnti decisamente instabili e fresche in ingresso sul mare nostrum provocheranno la formazione di temporali in particolare su Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sardegna. Entro la serata qualche piovasco potrebbe raggiungere pure la Puglia e la Basilicata. Questo primo peggioramento farà da apripista, inaugurando una fase meteo estremamente dinamica. Tra l’Atlantico e il Mediterraneo si scaverà infatti un corridoio naturale: una sorta di “autostrada” dove le perturbazioni potranno fluire liberamente verso l’Italia, una dopo l’altra.

L'evoluzione meteorologica della prossima settimana sarà infatti contraddistinta dallo scontro tra masse d’aria diverse che proprio sull’Italia troveranno il perfetto campo di battaglia: da una parte avremo un richiamo molto caldo di origine subtropicale e dall’altra una serie di impulsi perturbati di origine atlantica. Mentre il Sud sarà interessato da una risalita di aria sahariana con punte ad oltre 30°C, il Centro-Nord diventerà teatro di una marcata instabilità già da Lunedì 11 maggio.

Il progressivo aumento dell'energia potenziale in gioco, alimentata dal calore accumulato nei bassi strati dell’atmosfera (mari caldi, molta umidità), favorirà lo sviluppo di sistemi temporaleschi intensi. Tra mercoledì 13 e venerdì 15, sono previsti i fenomeni più intensi: il rischio principale è rappresentato dalla formazione di temporali, anche sistemi autorigeneranti o super-celle, alimentati proprio dall'enorme divario termico tra il suolo "riscaldato" e l'aria fresca in quota. Ancora una volta le regioni del Centro-Nord si troveranno in quella pericolosa area di convergenza dove potrebbero verificarsi eventi estremi come grandinate, colpi di vento improvvisi e locali allagamenti.

Editoriale
Insomma, fuori gli ombrelli, ci aspetta una settimana alquanto movimentata e ricca di precipitazioni; per una svolta più stabile e calda dovremo attendere la seconda parte di maggio.

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