Ci risiamo.
Dopo le eccezionali fiammate dell'ultima decade di Maggio e di tutta la seconda metà di Giugno, ci troviamo a fronteggiare la terza, severa, ondata di calore del 2026.
Il copione è lo stesso: l'Europa centro-occidentale si confermerà la via preferenziale per le masse d'aria subtropicali in risalita dal Nord Africa, vere responsabili di quelle che ormai chiamiamo “Heat Domes” (Cupole di Calore in italiano).
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque il ritorno del caldo africano, in graduale e lenta espansione da Mercoledì 8 Luglio in poi, con valori di nuovo sopra la soglia psicologica della febbre umana, dai 37°C fino ai 40°C ed oltre.E’ inevitabile chiedersi come sia possibile che molti record di caldo vengano non solo infranti, ma letteralmente polverizzati settimana dopo settimana. La risposta non risiede in un cambiamento delle leggi della Natura, ma in un insidioso "vantaggio in partenza" che sta riscrivendo la nostra climatologia.Abbiamo un surplus di calore iniziale causato dal “Global Warming” (Riscaldamento Globale) che agisce come un carburante truccato, rendendo ogni Anticiclone Africano sempre più potente, tenace ed efficiente nel generare temperature al suolo mai viste prima.
È questo il motivo per cui una normale configurazione meteorologica si trasforma sempre più spesso in un evento estremo, causando un'Estate 2026 che sta riscrivendo, giorno dopo giorno, gli annali della climatologia europea.
Nei prossimi giorni avremo 38°C° diffusi (!) in Pianura Padana con punte di 39°C fra Emilia e Bassa Lombardia (Mercoledì 8 Luglio); come se non bastasse, entro il weekend i nostri modelli prevedono 40°C in Sardegna (Oristano) e 39°C anche in Puglia e Toscana.
A Roma saliremo, entro Domenica, verso i 36°C all’ombra e resteremo su questi valori tunisini per tutta la prossima settimana; a Milano, dopo un picco di 38°C Mercoledì, ci assesteremo sui 34-35°C, ma con lo spettro delle notti “Super Tropicali” (minime superiori ai 25°C) per tutta la prossima settimana.
Monitoreremo la terza ondata di calore del 2026, sperando che i modelli sbaglino: al momento, la persistenza di questa nuova fase bollente è prevista molto lunga, almeno fino al 22-23 Luglio: un’Estate che si preannuncia da caldo record per l’Italia.