Secondo le rilevazioni e le numerose testimonianze locali, il moto ondoso ha generato marosi con creste stimate tra i 5 e i 6 metri d’altezza. Un’intensità che ha trasformato il tratto di costa in uno scenario burrascoso, con onde che si sono infrante con violenza contro scogliere. La furia degli elementi non ha risparmiato il centro abitato. In diversi filmati diffusi sui social e ripresi dalle testate locali, si vede chiaramente l’acqua scavalcare le barriere paraonde e invadere il lungomare, riversandosi sulle strade adiacenti. In alcuni punti, gli spruzzi hanno raggiunto abitazioni.
Le autorità locali hanno monitorato la situazione per tutta la notte, invitando la popolazione alla massima prudenza ed evitando spostamenti non necessari nelle aree costiere maggiormente esposte.
Nuova burrasca in arrivo martedì 17 febbraioE l’emergenza non è ancora del tutto rientrata. Nella giornata di martedì 17 febbraio è previsto l’arrivo di una nuova, seppur più veloce, burrasca di maestrale. Sarà un passaggio intenso, con raffiche sostenute e mare nuovamente molto agitato.

Le onde potranno raggiungere ancora i 5 metri d’altezza. La differenza rispetto alla perturbazione appena trascorsa sarà soprattutto nella durata: il peggioramento dovrebbe risultare più rapido e meno persistente, ma comunque “tosto”, capace di mantenere condizioni critiche lungo l’intero tratto tirrenico reggino.