
Sabato 11 luglio: temporali in discesa da Alpi e Prealpi verso la Pianura Padana nel pomeriggio-sera
L'alta pressione di matrice subtropicale che ha dominato indisturbata il bacino del Mediterraneo negli ultimi giorni ha perso temporaneamente energia, mostrando i primi evidenti cedimenti a ridosso delle regioni settentrionali. Nelle prossime ore, masse d'aria decisamente più fresca in quota valicheranno l'arco alpino, entrando in rotta di collisione con la spessa coltre di caldo umido accumulata in pianura. Questo estremo contrasto termico farà da carburante per la genesi di improvvisi e intensi sistemi temporaleschi, con possibili grandinate e venti di downburst (violente raffiche di vento lineari in uscita dalla cella temporalesca). L'instabilità prenderà il via già nel corso del pomeriggio a partire dai rilievi alpini e prealpini, per poi scivolare rapidamente verso le pianure in modo piuttosto irregolare, interessando il basso Piemonte, la Lombardia, l'Emilia-Romagna e, entro la serata, gran parte del Triveneto.
Rischio forti temporali sulla costa romagnola nella notte
L'attenzione si sposterà tuttavia durante le ore notturne, quando l'asse perturbato scivolerà verso sud-est concentrando probabilmente i suoi massimi effetti sulla costa Romagnola, con la provincia di Rimini in prima linea. Il forte divario tra l'aria fresca in arrivo e le acque del mare Adriatico, ancora molto calde, rischia di esaltare la fenomenologia proprio a ridosso del litorale, specie tra la notte e le prime ore dell'alba di domenica 12 luglio.