
Pianura Padana catino di inquinanti
L'aria fredda e densa rimane intrappolata negli strati prossimi al suolo, sormontata da uno strato d'aria più calda in quota. Questo "tappo" fisico inibisce i moti convettivi verticali e sta trasformando soprattutto la Pianura Padana in un vero e proprio catino di inquinanti: la conformazione geografica, chiusa tra Alpi e Appennini, impedisce infatti la dispersione delle polveri sottili che, dalla giornata di Mercoledì 4 Marzo, hanno ripreso ad accumularsi in modo preoccupante.
Giovedì 5 e Venerdì 6 Marzo: previsti picchi di 100 microgrammi a Milano
Siamo entrati nella fase più acuta dell'emergenza smog. Tra Giovedì 5 e Venerdì 6 Marzo sono previsti i valori più alti di PM10 e PM2,5. Le previsioni indicano una situazione particolarmente difficile in Lombardia, specialmente nell'area metropolitana di Milano, dove si potrebbero superare i 100 µg/m³, ovvero il doppio del limite consentito dalla normativa europea.
La Mappa della Qualità dell'Aria in Italia
Scenario simile per il Veneto e il Piemonte, dove la concentrazione oscillerà tra gli 80 e i 100 µg/m³, confermando una qualità dell'aria decisamente scadente per chi vive nei grandi centri urbani.Il quadro appare leggermente meno critico spostandosi verso sud. In Emilia Romagna i valori restano comunque oltre la soglia di guardia (sopra i 60 µg/m³), mentre il Centro-Sud beneficia di una ventilazione leggermente migliore. Nel Lazio, e in particolare intorno a Roma, la concentrazione di polveri non dovrebbe superare i 50-60 µg/m³. La mappa qui sotto mostra proprio la situazione della qualità dell'aria prevista in Italia per la mattinata di Venerdì 6 Marzo. 