L’ondata di freddo è finalmente arrivata: la neve ha coperto l’Appennino con accumuli fino a due metri, creando scenari quasi da Antartide, come mostra Campo Imperatore nelle prime ore del mattino di giovedì.
Le temperature sono rigidissime: si registrano fino a -15°C sull’Appennino, -25°C sulle Alpi e circa -10°C in pianura padana, segnando una delle fasi più fredde degli ultimi 15 anni.
Nonostante il freddo intenso, la neve permette di sciare su gran parte della dorsale appenninica. A partire da Roccaraso, gli impianti sono già aperti, con condizioni meteorologiche buone e qualche fiocco previsto venerdì. Anche Monte Cimone e Abetone confermano l’apertura degli impianti grazie alle recenti nevicate, con un weekend favorevole agli sport invernali. Sulle Alpi, tuttavia, resta alta l’attenzione per il pericolo valanghe, specialmente nel settore occidentale tra Val d’Aosta e Piemonte, dove abbondanti nevicate e venti forti hanno reso il rischio significativo. Sotto il Monte Bianco, le piste risultano perfette, ma il clima continuerà a favorire ulteriori nevicate. Anche a Gressoney, in Val d’Aosta, gli impianti sono aperti e il sole fa capolino tra le montagne innevate.
Il weekend vedrà un’ulteriore abbondante nevicata sulla Val d’Aosta occidentale, mentre Livigno toccherà punte di freddo fino a -21°C domenica. Una situazione che promette uno spettacolare scenario invernale per chi ama la montagna, ma richiede massima attenzione per sicurezza e rischio valanghe.
Nel VIDEO SKY qui in alto l'approfondimento con il meteorologo de iLMeteo.it, Lorenzo Tedici.Per ulteriori aggiornamenti in tempo reale, rimandiamo all’app iLMeteo, dove potrete trovare dati dettagliati su impianti aperti, altezze della neve e previsioni meteo.