Fronte instabile dal Nord Europa
Un nuovo impulso di aria fredda proveniente dal Nord Europa innescherà una veloce fase instabile. Dopo aver interessato il Nordest nel corso di Venerdì 10 con precipitazioni intense, l'aria instabile si muoverà rapidamente verso il Centro Sud già nelle prime ore di Sabato.
Le zone più esposte al rischio di piogge e temporali saranno Abruzzo (primissima mattinata), Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e settori tirrenici della Sicilia. Localmente questi rovesci potranno dar luogo anche a grandinate a causa dello scontro tra masse d'aria diverse.
Altrove prevarranno invece condizioni di tempo stabile con ampi spazi soleggiati; da segnalare solamente il rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali (Bora, Grecale e Tramontana) che faranno calare le temperature su buona parte dei settori.
Durante la giornata di Domenica 12 Aprile ci aspettiamo un deciso miglioramento delle condizioni meteo, grazie alla rimonta dell’anticiclone. La giornata sarà quindi nel complesso più soleggiata, con ampi spazi di sereno su gran parte della Paese. Tuttavia, col passare delle ore, avremo un aumento dell'instabilità sull'arco alpino con la possibilità di nevicate fino a quote molto basse per la stagione (600-800 metri); su questo però avremo modo di aggiornarvi nei prossimi editoriali.
Questo dinamismo ci accompagnerà probabilmente anche nelle prossime settimane, quando avremo ancora l'Italia divisa tra il rischio di veloci acquazzoni ed ampi spazi soleggiati. Per una stabilità atmosferica duratura e soprattutto generalizzata dovremo aspettare ancora un po'.