Ormai da qualche giorno l’Italia è
interessata dalla presenza di un robusto campo di alta pressione che
sta garantendo condizioni di tempo stabile e favorendo temperature decisamente
superiori alla norma. Il clima, soprattutto al
Centro-Nord, è già pienamente estivo, con valori
termici più da Luglio e Agosto che da Maggio.
Le regioni settentrionali e
centrali stanno registrando le anomalie più marcate, mentre al Sud il
contesto resta leggermente meno rovente, pur mantenendosi comunque sopra gli standard di fine Maggio.
Dopo una breve attenuazione del caldo, dovuto ad un temporaneo indebolimento dell’anticiclone, atteso intorno alla metà di questa settimana, l’alta pressione tornerà rapidamente a rinforzarsi,
accompagnando il Paese verso un ultimo weekend di Maggio
caratterizzato ancora da sole e temperature molto elevate.
Sabato 30 Maggio: sole e gran caldo, qualche temporale
La giornata di Sabato 30 Maggio si
aprirà con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi su gran parte
del territorio nazionale. Le temperature minime resteranno piuttosto
elevate, con valori che durante la notte faticheranno a scendere sotto i
20°C in molte aree urbane, segno evidente di una massa d’aria
molto mite per il periodo. Nel corso delle ore centrali, il forte riscaldamento favorirà la formazione di
addensamenti nuvolosi sulle Alpi, sulle Prealpi e lungo alcuni tratti
della dorsale appenninica, soprattutto al Sud. In queste zone non si
esclude qualche acquazzone o isolati temporali, fenomeni comunque
limitati e non in grado di compromettere il quadro generale di stabilità
atmosferica.
Sul fronte termico, il caldo continuerà a farsi sentire
con punte tra 31 e 32°C in città come Milano e Roma,
mentre Firenze e Bologna potrebbero raggiungere i 33°C.
Domenica 31 Maggio: non si escludono acquazzoni fino in pianura
Anche Domenica 31 Maggio proseguirà sulla stessa linea del giorno precedente, regalando una
mattinata prevalentemente soleggiata da Nord a Sud. Con il passare
delle ore, tuttavia, torneranno a svilupparsi condizioni di
instabilità soprattutto sulle aree alpine, prealpine e lungo i
settori più settentrionali dell’Appennino. Rispetto aL Sabato, gli acquazzoni potrebbero risultare più frequenti, con la possibilità che, verso sera, alcuni fenomeni si
possano spingersi fino ai margini più settentrionali della Valle Padana.
Il quadro termico
subirà soltanto piccole variazioni: al Centro-Nord si potrà
osservare un modesto calo delle temperature, mentre sul resto del
Paese i valori resteranno sostanzialmente stazionari.