
Le condizioni meteo andranno in realtà peggiorando già nel corso della seconda parte di questa settimana a causa del sopraggiungere di una vasta area depressionaria proveniente dal Nord Europa, sospinta da masse d'aria molto instabili e fresche.
Sabato 16 Maggio: la fase clou del maltempo
Saranno proprio le correnti fredde in ingresso sui nostri mari a favorire la formazione di un Vortice Mediterraneo con effetti pesanti già nella notte tra Venerdì 15 Sabato 16 Maggio.
Nel suo incedere, il vortice richiamerà a sé forti venti dai quadranti meridionali i quali, attraversando il Mar Mediterraneo, si caricheranno ulteriormente di umidità, fornendo l'energia necessaria per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche.
Durante la giornata di Sabato 16 Maggio sono attese le precipitazioni più forti, anche a carattere di nubifragio (il rischio sarà la stazionarietà dei fenomeni che potrebbero dar luogo ad allagamenti), nonché violente raffiche di vento e locali grandinate, specie su Lombardia orientale, Triveneto, sui versanti tirrenici del Centro, in Sicilia e sulla Calabria tirrenica.
Considerando il calo delle temperature, dovuto all'ingresso di aria fredda in quota, tornerà anche la neve fino a quote basse per il periodo sulle Alpi centro-orientali, con fiocchi quasi a 1000 metri.
PER APPROFONDIRE: Meteo: Neve, nei Prossimi Giorni scenderà quasi a 1000 metri, evento atmosferico notevole per metà Maggio
Si tratterà di una svolta segnerà il passaggio di consegne: infatti, nella seconda parte di Maggio andremo incontro ad un periodo più stabile, caratterizzato anche da un aumento progressivo delle temperature.