
In particolare, nelle ultime ore, la neve è già arrivata a quote insolitamente basse per essere ormai metà Maggio. Nella bellissima immagine della webcam in diretta qui sotto possiamo vedere il comune di Livigno, in Valtellina (Sondrio) a 1816 metri d'altezza.
Grazie all'ulteriore abbassamento delle temperature nel corso di Venerdì 15 Maggio si sono registrate nevicate copiose fin verso i 1200/1400 metri soprattutto sulle montagne di Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia (circa 10 cm a Livigno e Santa Caterina Valfurva, Sondrio), Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
La neve di questi giorni è fondamentale perché funge da scudo per i ghiacciai proprio in vista del periodo più critico. Cadendo così a ridosso dell'Estate, crea uno strato protettivo freschissimo e bianco che riflette la maggior parte dei raggi solari (l'effetto albedo), impedendo al sole di Maggio e Giugno di aggredire e fondere direttamente il ghiaccio vivo sottostante.
Senza questa ricarica tardiva, il ghiaccio si troverebbe "scoperto" già a inizio stagione; ora, invece, l'accumulo nuovo ritarderà di settimane l'inizio della fusione vera e propria. Si tratta di una riserva d'acqua preziosa che verrà rilasciata gradualmente, proteggendo il ghiacciaio durante i mesi più roventi.