
Questa stagione estiva rischia concretamente di passare alla storia come la più calda di sempre. Dalla fine della Primavera stiamo infatti registrando temperature stabilmente e abbondantemente oltre le medie climatiche, in quello che rappresenta uno degli effetti più evidenti e diretti del cambiamento climatico in atto. L'immissione continua di CO2 e altri gas serra in atmosfera, derivante dalla combustione dei combustibili fossili, sta stravolgendo il volto di tutte le stagioni, rendendo gli episodi di caldo estremo non più un'eccezione, ma una costante delle nostre estati.
Weekend rovente, punte massime fino a 41°C
Proprio nel weekend di Sabato 1 e Domenica 2 Agosto registreremo verosimilmente la fase clou di questa quarta ondata di calore stagionale. La causa va ricercata nell'ulteriore e possente espansione dell'anticiclone subtropicale africano verso il bacino del Mediterraneo e il cuore del continente europeo (temperature estreme previste pure in Francia e Germania). Oltre al tanto sole, questa struttura d'alta pressione trasporterà masse d'aria roventi che faranno impennare di nuovo i valori termici.
Le conseguenze maggiori si registreranno soprattutto al Centro-Nord, dove ci aspettiamo una forte impennata delle temperature massime. Molte città pianeggianti e vallive di queste regioni vedranno i termometri oscillare tra i 38 °C e i 40°C, mentre in alcune zone i picchi saranno ancora più estremi: a Firenze, ad esempio, le ultime simulazioni indicano che si potranno persino toccare i 41°C.
Per il momento non si intravede una vera via d'uscita da questa ennesima fiammata rovente: le proiezioni a medio termine indicano infatti che per buona parte della prima decade di Agosto dovremo continuare a fare i conti con temperature ben al di sopra delle medie e un caldo decisamente intenso.