
Può essere sintetizzata così la previsione per un fine settimana, il prossimo, che si aprirà all'insegna del bel tempo e di un caldo quasi estivo grazie all'avanzata di un anticiclone che garantirà all'Italia tanto sole. La stabilità, tuttavia, avrà le ore contate: già Domenica, infatti, un fronte temporalesco irromperà sul nostro Paese provocando precipitazioni (occhio alla grandine) soprattutto al Nord.
Sabato 18 Aprile: Anticiclone sub-sahariano in rimonta sul bacino del Mediterraneo
In avvio del fine settimana un promontorio del più vasto e caldo anticiclone sub-sahariano (in risalita dunque da latitudini subtropicali) riuscirà ad allungarsi dal Nord Africa verso l'Europa centro-occidentale.
Sabato 18 Aprile, oltre ad una rinnovata stabilità atmosferica, foriera di tanto sole, ci aspettiamo un deciso aumento delle temperature, specie al Centro-Nord, dove in diverse città si supereranno i 24-25°C.
Come possiamo vedere dalla mappa qui sotto, i valori più alti si registreranno sulle pianure settentrionali, sui settori tirrenici e sulle due Isole Maggiori: a Firenze e a Roma si potranno toccare i 26-27°C!
Dal punto di vista meteorologico qualche isolata e veloce precipitazione potrebbe interessare solamente le Alpi centro orientali, senza tuttavia compromettere il quadro generale di stabilità.
Anche la giornata di Domenica 19 Aprile si aprirà con un tempo stabile e con temperature elevate per il periodo.
Tuttavia, specie nella seconda parte della giornata, un fronte temporalesco in discesa dal Nord Europa irromperà sulle regioni del Nord provocando rovesci e temporali, a partire dalle zone alpine e prealpine. In alcuni casi, questi fenomeni potrebbero spingersi verso le adiacenti pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli; questo genere di fenomeni sono tanto rapidi nello svilupparsi, quanto nel dissolversi e non in grado dunque di rovinare l'intera giornata: tuttavia, visti i forti contrasti tra masse d'aria diverse, essi potranno assumere carattere di forte intensità, con il rischio anche di locali grandinate.