Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la genesi di questo peggioramento è dovuta a un vortice in approfondimento tra il Nord Africa e il Mediterraneo occidentale. Questa configurazione attiverà un potente richiamo di correnti di Scirocco, che nella giornata di domenica faranno lievitare ulteriormente le temperature. Si tratterà di un caldo intenso per il periodo ma temporaneo prima del calo, con picchi che tra Toscana e Lazio potrebbero raggiungere i 27-29°C, rendendo la giornata quasi estiva prima dell'arrivo delle piogge.
Il fronte perturbato inizierà a colpire in maniera diffusa già domenica, partendo dal Nord-Ovest. Con l'inizio della nuova settimana, tra lunedì e martedì, l’instabilità si estenderà al resto del Nord, alla Toscana e localmente al nord del Lazio, coinvolgendo anche la Sardegna e le Marche. Al Sud la situazione sarà decisamente migliore, anche se non mancheranno brevi episodi instabili proprio in apertura di settimana, in un contesto comunque più asciutto rispetto al Settentrione. Attenzione perché essendo ormai in pieno contesto primaverile e il calore a disposizione è decisamente più elevato, non sono esclusi episodi temporaleschi e grandinigeni, specie per quanto riguarda la aree interne e i rilievi nelle ore pomeridiane.
Una delle caratteristiche salienti di questo richiamo sciroccale sarà il ritorno del pulviscolo sahariano. Le correnti provenienti direttamente dal deserto trasporteranno ingenti quantità di polvere fin verso le nostre latitudini, rendendo i cieli opachi e dal caratteristico colore giallognolo.
Attenzione soprattutto in caso di precipitazioni: il rischio di "piogge sporche" è molto alto, con il pulviscolo che si depositerà al suolo e sulle superfici durante i rovesci.
