
Insomma, durerà davvero poco la parentesi più fresca che
sta interessando gran parte d'Italia.
Il fronte instabile che sta attualmente attraversando il nostro Paese si
isolerà, perdendo anche di energia, già da Venerdì 3 Luglio, sull'area del basso Tirreno,
mentre sul resto del Paese l'anticiclone tornerà a rinforzarsi,
garantendo condizioni di maggiore stabilità e temperature nuovamente
superiori ai 30-32°C al Centro-Nord.
Temperature fino a 36°C all'inizio della prossima settimana
Prenderà così il via una nuova escalation del caldo africano
che, dopo aver portato le temperature massime intorno ai 33-34°C nel corso del
weekend, raggiungerà il suo apice all'inizio della prossima
settimana.
Come mostra la mappa qui sotto, in questa fase i valori massimi potranno toccare i
35-36°C, soprattutto sulla Valle Padana, nelle
aree interne del Centro e fino ai settori interni della Puglia.
L'aumento delle temperature sarà accompagnato da una generale intensificazione dell'afa e da un conseguente rialzo delle temperature minime, che renderanno di nuovo difficoltoso il
refrigerio durante le ore serali e notturne.
Al momento è difficile stabilire quanto durerà questa
nuova offensiva del caldo africano, in quanto i principali centri di calcolo
non hanno ancora individuato una linea di tendenza condivisa.
Secondo il Centro Europeo, per esempio, da Mercoledì 8 Luglio un vortice colmo di aria più fresca potrebbe influenzare molte regioni del nostro Paese, in particolare il Nord-Est e il versante adriatico, favorendo un nuovo calo delle temperature.
Sarà comunque necessario attendere i prossimi aggiornamenti per
capire se questa linea di tendenza sarà confermata o meno. Per adesso, spazio di nuovo al caldo africano.