
Se da una parte troviamo gli effetti (pesanti) di una vasta circolazione anticiclonica, alimentata dai venti caldi in risalita dalle roventi terre sahariane, dall'altra registriamo le lievi conseguenze del transito di alcuni fronti instabili collegati alla formazione di un vortice ciclonico in quota che, nei prossimi giorni, sarà responsabile di una più marcata attività temporalesca al Nord.
Tra poche ore scoppio di numerosi Temporali, soprattutto sui rilievi alpini
Nel corso di Lunedì 13 Luglio, dunque, godremo di una diffusa stabilità atmosferica, ma totalmente omogenea.
Dopo una mattinata tranquilla un po' per
tutti, tra poche ore i rilievi alpini torneranno ad essere teatro dello scoppio di numerosi temporali che, localmente, potranno assumere anche carattere di forte intensità, in particolare
sulle Alpi centro-occidentali. Entro sera non è escluso che qualche rovescio
possa spingersi fin verso i fondi valle, lambendo pure le alte
pianure, specie della Lombardia.
Sul resto del Paese l'alta pressione
garantirà invece scenari votati ad una totale e calda stabilità e
solo a ridosso della dorsale appenninica centro-settentrionale
potranno svilupparsi temporanei addensamenti, ma che non daranno
luogo a fenomeni di rilievo.
Uno sguardo infine alle temperature che
faranno registrare un ulteriore lieve aumento specialmente sulla
Sardegna e sul distretto tirrenico del Centro dove le colonnine di
mercurio continueranno a mantenersi su valori molto alti e
addirittura prossimi alla soglia dei 40°C nelle aree più interne
sarde.