
Situazione
Dopo un fine settimana
caratterizzato da temporali su diverse zone del Nord e su parte del
Centro, mentre la Sardegna ha già sperimentato i primi effetti del
caldo intenso di matrice africana, il quadro termico è destinato a
surriscaldarsi ulteriormente. Nel corso della prossima settimana
l'anticiclone subtropicale rafforzerà la sua presenza sull'Italia,
pur mantenendo il proprio cuore più caldo a ovest della Penisola.
L'afflusso di aria molto calda proveniente dal Sahara favorirà un
progressivo aumento delle temperature, inizialmente sulla Sardegna e
successivamente sul resto del Paese, con un impatto più marcato
sulle regioni centro-meridionali e sulle due Isole maggiori.
Temperature in costante aumento e
picchi oltre i 40 gradi
Tra l'inizio della settimana e
Mercoledì 15 luglio il rialzo termico sarà graduale, ma già
sufficiente a portare i valori massimi fino a 37-38°C in numerose
aree del Centro-Nord. Le condizioni più calde interesseranno la
Pianura Padana e le zone interne di Toscana, Umbria e Lazio, mentre
la Sardegna continuerà a registrare temperature prossime ai 40°C.
La fase più intensa dell'ondata di calore è attesa tra Giovedì
16 e Venerdì 17 luglio, quando nelle aree interne della Sardegna i
termometri potranno raggiungere o persino superare i 42°C. Anche
alcune località del Centro, come Frosinone e Terni, potrebbero
avvicinarsi alla soglia dei 40°C. Al Nord, pur con valori
generalmente inferiori, sarà soprattutto l'elevato tasso di umidità
a rendere il clima particolarmente afoso e la temperatura percepita
ancora più elevata.
L'ondata di calore non si farà sentire
soltanto durante le ore diurne. Anche le notti saranno decisamente
più calde del normale, con temperature minime che in molte città
faticheranno a scendere sotto i 26-27°C. Si tornerà così a vivere
le cosiddette notti super tropicali, caratterizzate da un caldo
persistente che renderà più difficile il riposo e aumenterà la
sensazione di disagio, soprattutto nei centri urbani.
Al momento non si intravedono cambiamenti significativi: la stabilità atmosferica e le temperature elevate dovrebbero infatti accompagnare gran parte del Paese almeno fino al fine settimana del 18 e 19 luglio.