
La causa di questo fenomeno va ricercata nella particolare configurazione atmosferica, ovvero nel passaggio di un insidioso e profondo vortice tra oceano Atlantico e Penisola Iberica, il quale richiamerà correnti calde dai quadranti meridionali, direttamente dal deserto sahariano.
In arrivo grossi quantitativi di pulviscolo desertico
Questo immenso ingranaggio atmosferico favorirà, nei prossimi giorni, il sopraggiungere di grossi quantitativi di pulviscolo desertico che si concentrerà, in sospensione, alle quote più elevate dell'atmosfera, pronto a raggiungere, dopo un lungo viaggio, anche il nostro Paese.
La bellissima immagine satellitare qui sotto ci mostra proprio il vortice appena ad ovest della Penisola Iberica che, grazie al moto antiorario delle correnti attorno al minimo depressionario, richiamerà ingenti quantità di pulviscolo su Portogallo, Spagna e Francia già nelle prossime ore.
Secondo gli ultimi aggiornamenti (Skiron, Università di Atene), questa immensa nube di sabbia raggiungerà anche il nostro Paese già nel corso del weekend: potremo notare i classici cieli giallognoli o rossastri che ci terranno compagnia specie durante il tramonto o quando la luce solare riuscirà a giocare con il pulviscolo in sospensione.
Tuttavia, la fase clou è attesa da Domenica 12 Aprile: il sopraggiungere di una perturbazione favorirà poi il depositarsi al suolo del pulviscolo presente in atmosfera su molte delle nostre regioni, per via delle precipitazioni. Le zone maggiormente interessate da questo particolare fenomeno (ricaduta della polvere in sospensione) saranno le regioni di Nordovest, i settori tirrenici e le due Isole Maggiori dove ci aspettiamo le piogge più significative.