In questi ultimi giorni abbiamo vissuto una specie di anticipo d'Estate, davvero notevole per essere all'inizio di Aprile: abbiamo chiesto a Lorenzo Tedici cosa stia succedendo.
Lorenzo, che dati stiamo registrando?
"Dati eccezionali: sembra di essere stati catapultati a fine Maggio o agli inizi di Giugno. Basti pensare che un anno fa, in questo stesso periodo, faceva decisamente meno caldo. Negli ultimi tre giorni, complice il bel tempo delle festività pasquali, abbiamo registrato punte di ben 27°C in città come Milano e Torino. Parliamo di valori che si attestano a 10°Csopra la media del periodo, un vero balzo in avanti verso i mesi caldi."
Questo anticipo è un campanello d'allarme per la prossima estate? Che ruolo avrà il fenomeno de El Niño?
"Purtroppo le proiezioni per l'Estate promettono – o per meglio dire 'minacciano' – un clima torrido, con un 'bollore' ben superiore alla media. A pesare su questo scenario è proprio il forte sviluppo de El Niño, un fenomeno periodico che causa un forte e anomalo riscaldamento delle acque del Pacifico centro-orientale. Questo eccesso di calore altera la circolazione atmosferica globale, favorendo estati estreme e ondate di calore molto intense anche da noi. Non escludiamo che nei mesi più roventi si possano superare i 40°C in Pianura Padana e la soglia critica dei 45°C al Sud Italia."
Tornando a questa settimana, quanto durerà il dominio dell'anticiclone africano?
"L'anticiclone ci terrà compagnia garantendo valori tipici di fine Maggio almeno fino a Venerdì. In seguito avremo un leggero calo termico, ma non sarà nulla di drastico. Passeremo dagli attuali 25-26°C a circa 20°C, un valore che ci manterrà comunque 3 o 4 gradi al di sopra delle medie stagionali. Il tempo resterà soleggiato quasi ovunque, con solo qualche modesto disturbo: un po' di Bora sull'Alto Adriatico, nubi basse marittime tra Liguria e Basso Tirreno e isolati addensamenti con qualche temporale pomeridiano sull'Appennino."
Con 27°C di giorno la tentazione è forte: possiamo procedere con il cambio di stagione definitivo nell'armadio?
"La prudenza suggerisce di aspettare ancora un po'. Non dimentichiamoci che le notti sono ancora lunghe e l'escursione termica giornaliera è molto marcata. Di notte e al primo mattino, le temperature minime continuano a scendere verso valori 'single-digit', ovvero a una sola cifra, attestandosi sotto i 10°C. Insomma, al calar del sole i cappotti o le giacche servono ancora."
"È tutta questione dell'inerzia termica del mare. In questo periodo dell'anno la temperatura dell'acqua è ancora molto fredda e questo fattore mitiga pesantemente l'aria circostante. Attualmente abbiamo valori intorno ai 15°C nel Mar Ligure e nel Tirreno, 14°C nell'Adriatico Settentrionale e 16°C nello Ionio. La presenza di un mare così fresco determina un clima a tratti frizzante lungo le coste, anche durante le ore centrali e più calde del giorno."