
Situazione
Nella giornata di Mercoledì 15 un fronte di aria fresca ha
attraversato le regioni settentrionali, dando origine a un'intensa
ondata di maltempo caratterizzata da forti temporali. I
fenomeni hanno lasciato dietro di sé una lunga scia di danni e
disagi, soprattutto tra Lombardia, Liguria ed
Emilia-Romagna, a causa delle violente raffiche di vento e
delle intense grandinate, in alcuni casi con chicchi di grandi
dimensioni.
Nel corso della notte il fronte perturbato si è
progressivamente allontanato dal nostro Paese. Alle sue spalle,
tuttavia, continueranno ad affluire deboli correnti di aria fresca in
quota che, nelle prossime ore, potranno ancora alimentare
condizioni di instabilità.
Ancora temporali su alcune zone del
Nord
Dopo una mattinata all'insegna del tempo stabile e soleggiato, nel
pomeriggio il contrasto tra l'aria fresca in quota e il caldo
accumulato nei bassi strati favorirà la formazione di nuovi
temporali. I fenomeni interesseranno soprattutto i rilievi alpini
del Nord-Ovest, dove potranno risultare ancora una volta di forte
intensità.
Con il trascorrere delle ore, alcuni nuclei
temporaleschi potranno estendersi anche alle pianure del basso
Piemonte, raggiungendo successivamente parte della Liguria, in
particolare il settore di Ponente. In serata, infine, l'instabilità
tenderà a spostarsi rapidamente verso est, coinvolgendo
principalmente il comparto alpino centrale e parte di quello
orientale.
Poche,
invece, le novità sul resto del Paese, dove il tempo si manterrà in
prevalenza stabile e soleggiato fatta eccezione per la formazione di
qualche nube nelle ore più calde lungo la dorsale
appenninica, senza particolari conseguenze.
Temperature
Per quanto riguarda le temperature,
al Nord si registrerà un lieve calo dopo i temporali
delle ultime 24 ore. Sul resto d'Italia, invece, i valori rimarranno
pressoché stazionari, con picchi ancora molto elevati soprattutto
nelle aree interne della Sardegna, dove i termometri
continueranno a superare abbondantemente la soglia dei 40 °C.