
Primi segnali di cedimento dell'alta pressione
I primi segnali
di questo progressivo indebolimento dell’anticiclone si noteranno
già all’inizio della settimana.
Lunedì 9 marzo,
ad esempio, sarà già una giornata caratterizzata da cieli molto
nuvolosi o spesso coperti su molte regioni del Paese. Sono previste
alcune piogge su Toscana meridionale, Lazio, Umbria, Campania,
Basilicata e Puglia, mentre nel corso del pomeriggio piogge locali
potranno interessare anche la Sardegna e l’alta Sicilia. Il Nord
resterà invece in una situazione relativamente più stabile, con
tempo in prevalenza asciutto.
Anche la giornata di Martedì 10 marzo mostrerà
evidenti segnali di cedimento dell’alta pressione. Il tempo sarà
infatti caratterizzato da un contesto instabile, con molte nubi e
piogge sparse, a tratti anche di moderata intensità. I fenomeni
interesseranno inizialmente il Nord-Ovest, per poi estendersi nel
corso della giornata verso il Centro-Sud e le due Isole Maggiori, con
maggiore probabilità lungo i rilievi e nelle zone limitrofe.
Arriviamo così a metà settimana, quando la giornata di Mercoledì
11 marzo presenterà un cielo molto nuvoloso sulle regioni
centrali, spesso coperto al Nord, mentre il Sud potrà beneficiare di
condizioni più soleggiate. Alcune piogge irregolari interesseranno
la Pianura Padana e i settori dell’Appennino centrale.
Successivamente, tra Giovedì 12 e Venerdì 13 marzo,
l’alta pressione tornerà a guadagnare temporaneamente energia. Il
tempo tenderà quindi a migliorare su gran parte del Paese, con
condizioni più tranquille e stabili, accompagnate da un clima molto
mite e tipicamente primaverile.
Tuttavia, questo ritorno a una maggiore quiete atmosferica potrebbe non durare a lungo. Proprio a ridosso del fine settimana, infatti, nuove insidie perturbate in arrivo da ovest potrebbero avvicinarsi al nostro Paese, pronte a compromettere la rinnovata stabilità tra Sabato 14 e Domenica 15 marzo.