
Siamo ormai entrati in quella fase dell'anno in cui il copione meteorologico cambia radicalmente, segnando la fine delle classiche perturbazioni autunnali e invernali, in grado di portare pioggia ininterrotta anche per un'intera giornata. Ora, questo tipo di maltempo diffuso cede il passo alla tipica instabilità atmosferica che caratterizza la seconda metà della Primavera e l'Estate. Non parliamo più di fronti perturbati lenti e duraturi, ma di eventi meteo intensi e molto localizzati: il forte riscaldamento del suolo favorisce infatti la rapida formazione di nubi temporalesche che scaricano la loro energia in modo improvviso, talvolta anche in forma violenta, per poi esaurirsi nell'arco di poche ore. È la classica dinamica stagionale, capace di alternare nel giro di poco tempo sole splendente e rapide sfuriate temporalesche.
Prossima Settimana: avvio stabile e caldo, Mercoledì 29 rapida perturbazione temporalesca
La settimana inizierà Lunedì 27 Aprile e Martedì 28 Aprile sotto il segno si una sostanziale continuità con il weekend, dunque con un generoso soleggiamento e con temperature ben sopra la media su quasi tutta l'Italia; tuttavia, specie nel corso di Martedì, al Nord inizieranno ad aumentare le nubi e potranno anche registrarsi le prime precipitazioni sull'arco alpino, preludio ad un peggioramento del tempo.
Sarà infatti nella giornata di Mercoledì 29 Aprile che una rapida perturbazione temporalesca, in discesa dal Nord Europa, irromperà sull'Italia. Tornerà la pioggia, ma non solo. La velocità con cui entrerà il fronte e il successivo scontro tra masse d’aria così diverse aumenterà esponenzialmente il rischio di eventi meteo estremi.
Occhi puntati inizialmente sulle regioni del Nord, dove si verranno a creare le condizioni ideali per lo scoppio di rovesci particolarmente intensi, in particolare sulle Alpi, sulle Prealpi e sulle adiacenti pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto dove non escludiamo il rischio di locali grandinate.
Tendenza Ponte Primo Maggio: ipotesi goccia fredda
Attenzione poi alla seconda parte della settimana: proprio in concomitanza con il Ponte del Primo Maggio, l'Italia potrebbe trovarsi nuovamente a fare i conti con il maltempo. L'arrivo di una insidiosa goccia fredda rischia infatti di scatenare forti precipitazioni, specie al Sud, accompagnate da un brusco calo delle temperature.