
Nelle ultime ore l’Italia è tornata sotto l’influenza di un vasto anticiclone che sta assumendo proporzioni importanti. Non si tratta infatti di una struttura limitata al Mediterraneo, bensì estesa fino al cuore del Nord Europa. Una figura alto pressoria di queste proporzioni non è particolarmente frequente nel mese di Aprile e rappresenta già di per sé un segnale di forte anomalia atmosferica.
Weekend: Festa della Liberazione più calda del normale, sopra media anche Domenica 26 Aprile
Gli
effetti più evidenti si noteranno soprattutto sulle temperature, che hanno registrato già un deciso aumento
specialmente al Nord e al Centro. E non finirà qui! Durante il
weekend, infatti, si prevedono punte di 28°C,
valori decisamente sopra la media stagionale, anche di
8-10°C, soprattutto Sabato 25 Aprile (Festa della Liberazione), che sarà una giornata ben più calda del normale, ma anche Domenica 26 Aprile, nonostante un aumento delle nubi al Nord.
Queste differenze termiche rispetto alla norma di Aprile non passeranno certamente inosservate, anzi risulteranno maggiormente percepibili in quanto si arriverà da una settimana tutto sommato fresca e instabile, tipicamente primaverile.
A
destare qualche preoccupazione, di certo non per gli amanti di sole e caldo, è il fatto che queste temperature notevoli le stiamo per raggiungere a fine Aprile e in una situazione dove l'anticiclone africano darà solamente un contributo e non risulterà certo invadente sul bacino del Mediterraneo. Insomma, se l'anticiclone africano sta solo scaldando i motori, pensate a cosa potrebbe accadere quando l'alta pressione sub-tropicale decidesse di abbracciare completamente il mare nostrum: rischieremo di superare di gran lunga i 30°C e di vivere ondate di calore già estive: non è escluso che ciò possa accadere già nel corso del mese di Maggio.