
Proprio per questo motivo, a causa dunque del calore che sia accumulerà durante la settimana, da Venerdì 10 Aprile potrebbero arrivare forti temporali con il serio rischio di grandinate.
Prossima Settimana: farà fin troppo caldo per l'avvio di Aprile
A partire da Martedì 7 Aprile assisteremo ad un ulteriore rinforzo di un robusto campo di alta pressione, capace di garantire condizioni di stabilità almeno fino a Giovedì 9 Aprile con assenza di piogge e, soprattutto, con tanto sole da Nord a Sud. Per la prima volta nel 2026 a dominare la scena sarà un promontorio anticiclonico di natura subtropicale africana, che imporrà il proprio dominio su tutta l'Europa centro-occidentale e sul bacino del Mediterraneo.
Oltre ad una maggior stabilità atmosferica ci aspettiamo anche un significativo aumento delle temperature: i valori massimi si attesteranno sui 24-25°C, specie sulle pianure del Nord, sulle regioni tirreniche, sulla Puglia e sulle due Isole Maggiori. Localmente si potranno addirittura toccare i 27-28°C, specie nei fondivalle alpini (Trento e Bolzano) e in alcune zone della Sardegna. Insomma, farà fin troppo caldo per l'avvio di Aprile.
Nella seconda parte della settimana è attesa una svolta a livello europeo a causa del passaggio di instabili e fredde correnti che potrebbero andare ad interagire proprio con il calore che si accumulerà sul bacino del Mediterraneo.
Ecco dunque che dal 9/10 Aprile potrebbero innescarsi dei forti temporali, i primi di una certa intensità di questa stagione primaverile.
L'elevata quantità di energia accumulata nei bassi strati dell'atmosfera, sotto forma di calore e umidità, unita al violento scontro tra masse d'aria termicamente opposte, innescherà le condizioni ideali per la formazione di imponenti sistemi temporaleschi: tali strutture potranno generare fenomeni localmente estremi, accompagnati da violente raffiche di vento e grandine. In base agli ultimi aggiornamenti, la fenomenologia più intensa colpirà inizialmente le regioni del Centro-Nord.
Per i dettagli, vista la distanza temporale abbastanza elevata, dovremo attendere ancora qualche giorno, in modo da capire meglio la traiettoria di queste correnti instabili.