Insomma, la seconda decade di Aprile si apre all'insegna di una vera e propria metamorfosi sul fronte meteo, dopo una prima decisamente più stabile e tranquilla. Già dalle prime giornate della nuova settimana, infatti, l’atmosfera tornerà a mostrarsi molto più dinamica, con la formazione di un vortice mediterraneo pronto a influenzare in modo significativo il tempo su gran parte del Paese.
Severo peggioramento
Il cuore del peggioramento, atteso
soprattutto tra Lunedì 13 e Martedì 14, sarà rappresentato,
infatti da una vasta area di bassa pressione in risalita dal Nord
Africa, che andrà ad approfondirsi proprio sul bacino del
Mediterraneo. Questa dinamica favorirà la formazione di temporali
anche violenti, accompagnati localmente da nubifragi e
grandinate. Non si tratterà quindi di semplici piogge
primaverili, ma di eventi che potranno localmente anche assumere
carattere di forte intensità, soprattutto laddove si svilupperanno
celle temporalesche più organizzate.
A tutto questo si aggiungerà un
deciso rinforzo dei venti: il Maestrale soffierà con forza
sulla Sardegna, mentre lo Scirocco interesserà in particolare
i settori adriatici, contribuendo ad aumentare il moto ondoso e a
rendere i mari molto mossi o agitati. Le condizioni resteranno
instabili anche nella giornata di Mercoledì 15, con ulteriori
rovesci e temporali, specie al Centro-Nord e sulle isole maggiori.
Da Giovedì 16 primi segnali di ripresa
Solo a partire da Giovedì 16 si inizieranno ad intravedere
i primi segnali di miglioramento, inizialmente sulle regioni
settentrionali e successivamente anche su quelle centrali.
L’atmosfera tenderà lentamente a stabilizzarsi, aprendo la strada
a un possibile ritorno dell’alta pressione. Se le attuali
proiezioni verranno confermate, già da Venerdì 17 e per
l’intero fine settimana si potrebbe assistere a una fase relativamente più
stabile e soleggiata su gran parte del Paese e dunque anche per il
Sud.
Tuttavia, trattandosi di una tendenza a medio termine, sarà
necessario attendere ulteriori aggiornamenti per avere maggiore
certezza sull’evoluzione del tempo. Nel frattempo, conviene
prepararsi a qualche giorno decisamente movimentato, tipico di una
primavera che non rinuncia a mostrare anche il suo lato più
imprevedibile.