
L’arrivo di questa vasta area di alta
pressione porterà condizioni di tempo stabile e soleggiato, ma
soprattutto un sensibile aumento delle temperature, con valori ben
superiori alle medie del periodo in molte regioni del Paese.
Gli effetti del caldo inizieranno a
farsi sentire già all’inizio della settimana, per poi
intensificarsi tra Martedì 14 e Mercoledì 15, quando l’ondata africana
dovrebbe raggiungere la massima potenza.
Le regioni del Centro-Sud e
le due isole Maggiori, specie la Sardegna, saranno le più esposte:
nelle zone interne e lontane dall’influenza delle brezze marine i
termometri potranno toccare diffusamente i 38-39°C, con punte
vicine ai 40°C in diverse città e aree di pianura. Particolarmente critica potrebbe risultare la situazione in Sardegna, dove nelle aree interne occidentali si prevedono valori eccezionalmente elevati, localmente superiori ai 42°C.
Anche il Nord
non resterà ai margini del fenomeno, con temperature elevate nelle
pianure e un forte innalzamento dello zero termico sulle Alpi,
situazione che favorirà un’ulteriore accelerazione della fusione
dei ghiacciai.
Il picco tra martedì e mercoledì:
sud e Sardegna sotto assedio
Secondo gli ultimi aggiornamenti, il
momento più intenso dell’ondata di calore dovrebbe collocarsi a
metà settimana. Le zone interne di Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia
potrebbero registrare temperature prossime o superiori ai 40°C mentre la Sardegna occidentale rischia di sperimentare condizioni
ancora più estreme, con valori localmente compresi tra 42 e 45°C Anche le grandi pianure del Nord vivranno giornate molto
calde, sebbene con punte generalmente inferiori rispetto a quelle
attese nelle regioni meridionali.
L’anomalia termica sarà
legata alla risalita di masse d’aria roventi provenienti
dall’entroterra del Nord Africa.
Questo promontorio anticiclonico agirà come una barriera contro le perturbazioni atlantiche e favorirà la compressione dell’aria nei bassi strati dell’atmosfera, un meccanismo che contribuisce ad aumentare ulteriormente le temperature al suolo. In diverse aree del Centro-Sud i valori previsti potrebbero risultare fino a 8-10 gradi superiori alle medie climatiche di riferimento, configurando una fase decisamente anomala per il periodo.