
Le bellissime webcam in diretta ci restituiscono un paesaggio fiabesco, tipicamente invernale. Qui sotto possiamo vedere la località di Pescocostanzo (provincia dell'Aquila, a circa 1400 metri di quota) investita da una vera e propria bufera nevosa.

Nelle prossime ore entreremo nella fase clou del maltempo a causa dell'ulteriore approfondimento di un insidioso vortice depressionario sui nostri mari. Questa configurazione continuerà ad innescare venti impetuosi di Bora e Grecale che sferzeranno i settori adriatici, provocando nevicate copiose su tutto l'Appennino centrale, per altri 2 giorni.
Fino a 1 metro di neve fresca entro fine evento
La fase più critica sarà proprio tra Mercoledì 1 e Giovedì 2 Aprile, con l'Abruzzo nel mirino delle precipitazioni più abbondanti: la neve scenderà a quote insolitamente basse per il periodo, imbiancando le colline, localmente fino a 500/600 metri, con accumuli di circa 1 metri sulle zone montuose oltre i 1300 metri di quota. Località come Roccaraso e Campo imperatore sperimenteranno vere e proprie tormente di neve come non si vedeva da tanto tempo. Col passare delle ore (specie da Giovedì 2 Aprile) la quota neve salirà, con fiocchi solamente sopra i 1200-1300 metri.
La mappa qui sotto mette bene in evidenza le zone maggiormente a rischio e le quote a cui scenderanno i fiocchi.
Le condizioni meteo sono previste in miglioramento dal prossimo weekend di Pasqua quando, da questo colpo di coda invernale passeremo direttamente a un primo caldo primaverile. Raccomandiamo, a tal proposito, la massima prudenza per il rischio valanghe sulle montagne interessate dalle tormente di neve delle ultime ore.