
Martedì 31 Marzo: la formazione del Vortice Mediterraneo
Nel corso della giornata di Martedì 31 Marzo l'ingresso di correnti fredde e fortemente instabili di origine polare innescherà la formazione di una vasta area di bassa pressione (vortice) sul bacino del Mediterraneo: si tratta di un sistema perturbato particolarmente insidioso, destinato ad influenzare il tempo su parte dell'Italia nei prossimi giorni, almeno fino a Giovedì 2 Aprile.
La struttura ciclonica verrà continuamente alimentata da due fattori, strettamente collegati tra loro: masse d’aria fredda provenienti dal Nord Europa e il calore delle acque superficiali del mare. Questo calore favorirà l’evaporazione, arricchendo l’aria di umidità. Sarà proprio questa umidità il “carburante” che renderà possibile lo sviluppo di nubi cariche di pioggia e temporali intensi: l’energia potenziale accumulata sotto forma di vapore acqueo può, se innescata dalle giuste condizioni atmosferiche, dar luogo a fenomeni violenti e improvvisi.
Fino a 250 mm di pioggia in poche ore al Centro-Sud
Massima attenzione soprattutto alle giornate di Mercoledì 1 e Giovedì 2 Aprile quando il vortice colpirà il Centro-Sud: su Abruzzo, Molise e Puglia potrebbero cadere fino a 250 mm d'acqua entro la fine dell'evento; si tratta di quantitativi molto importanti (per intenderci, tutta la pioggia che solitamente cade in 2 mesi concentrata in poche ore), che possono causare locali allagamenti o alluvioni lampo, specie nei corsi d'acqua secondari.
Non solo, sui rilievi del Centro sono attese nevicate molto abbondanti (oltre 1 metro di neve fresca a Roccaraso e Campo Imperatore), con i fiocchi che si spingeranno fino agli 800-1000 metri.
La mappa qui sotto mostra le cumulate di pioggia previste.
Il termine alluvione-lampo è diverso da quello di alluvione classica e viene usato per indicare un evento meteo estremo che si verifica a seguito di intensi temporali associati a nubifragi in lento movimento o anche stazionari su piccoli bacini idrici, fiumi, torrenti e perfino ruscelli che prima della pioggia possono essere anche completamente secchi.
Si tratta di un fenomeno potenzialmente pericoloso in quanto l'intensità della pioggia è davvero elevata: in un'ora possono accumularsi anche le precipitazioni che normalmente cadrebbero nell'arco di 3 mesi. La durata dell'evento è spesso breve, nell’ordine di qualche ora al massimo e per questo motivo si configura come uno degli eventi più estremi, sia per la violenza stessa dei fenomeni associati, sia perché non concede molto tempo per allertare la popolazione interessata.