Federico, il flusso oceanico non si arrende subito. Chi rischierà di avvertire ancora questa instabilità a inizio settimana?
Fino a mercoledì 10 giugno la coda delle perturbazioni che transitano sull'Europa centrale riuscirà a lambire le nostre regioni più settentrionali. Lunedì 8, martedì 9 e mercoledì 10 giugno saranno giornate caratterizzate da rovesci e temporali improvvisi, principalmente a ridosso delle Alpi e sulle pianure adiacenti. Altrove, invece, la variabilità sarà praticamente assente e il tempo si manterrà ben più stabile.
Dal punto di vista termico, l'Italia sarà spaccata in due in questi primi tre giorni?
Sì, noteremo una distinzione netta. Nelle zone del Nord colpite dai temporali le temperature resteranno gradevoli e perfettamente in linea con le medie del periodo. Al contrario, dall'Emilia-Romagna scendendo verso il Centro-Sud assisteremo a un anticipo di calura molto accentuato, con i termometri che saliranno velocemente fino a toccare picchi di 34-35°C.
Passiamo alla seconda parte della settimana. Dal prossimo fine settimana i modelli mostrano ancora un po' di titubanza. Cosa sta creando dubbi ai meteorologi?
La tendenza da venerdì 12 giugno vede ancora una leggera discrepanza tra i vari centri di calcolo. Non c'è ancora una perfetta uniformità sull'esatta traiettoria di alcune infiltrazioni d'aria più fresca provenienti dal Nord Europa. In alcuni aggiornamenti queste correnti sembrano sfilare via veloci verso i Balcani senza toccarci, mentre in altri sfiorano l'Italia settentrionale. Per questo motivo manteniamo un minimo di prudenza, esprimendo la previsione ancora con qualche condizionale per quanto riguarda il Nord e le adriatiche in particolare.
Nonostante questa incertezza, ci hai spiegato che dovrebbe comunque spuntarla l'alta pressione. Fin dove saliranno i termometri nel weekend?
Sì, l'ipotesi dominante resta quella della netta affermazione dell'anticiclone subtropicale. Se questo scenario si realizzerà pienamente, andremo incontro a giornate molto più calde: nel weekend il caldo si farà intenso da Nord a Sud, con la possibilità di registrare picchi termici fino a 37°C nelle pianure interne del Centro-Sud e sulla Pianura Padana.